I nuovi sketch del trio chiamano il pubblico delle grandi occasioni

 Il Teatro Fraschini di Pavia raccoglie i frutti del suo colpaccio di stagione. Venerdì 30 novembre, per la prima nazionale di “Ammutta muddica” (Spingi, mollichina!), nuovo spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo, c’è il tutto esaurito. Davanti al teatro si affollano fan in lista d’attesa, nella speranza che all’ultimo momento si liberi qualche posto. Le stesse circostanze sono attese anche per la replica di questa sera (ore 21) e per quella di domani pomeriggio (ore 16).

Non c’è da stupirsi visto che l’ultima volta del trio sul palcoscenico risale ad Anplagghed (2006/2007) e che nel frattempo la voglia di assistere a nuovi momenti della loro comicità è evidentemente salita alle stelle.

All’apertura del sipario il regista Arturo Brachetti legittima immediatamente la sua nomea di “Mago delle meraviglie sceniche”. Sul palco troneggia infatti un camion, nientemeno che uno specialissimo autoarticolato a fare da sfondo a tutto lo spettacolo grazie ad uno schermo ad altissima definizione montato al posto del rimorchio. Lo stratagemma tecnologico, oltre a servire da fondale, offrirà agli spettatori uno sguardo privilegiato dietro le quinte.

Quando inizia il primo degli sketch il pubblico è già in fermento e le risate si susseguono a ritmo costante.

I tre protagonisti della serata mettono sul piatto i capisaldi del loro repertorio, quelle trovate che, da vent’anni a questa parte, li hanno fatti spopolare lungo tutto lo Stivale.

Le situazioni proposte sfiorano quotidianità e tematiche attuali, puntando all’eccessivo e facendo leva sui rapporti conflittuali che da sempre sono la spina dorsale alla comicità dei tre.

Di tanto in tanto sbuca sulla scena anche Silvana Fallisti, moglie di Aldo, e contrappeso femminile dello show. La presenza di quest’ultima è però ridotta a un ruolo marginale e non trova spazio per sprigionare tutta la simpatia vista altrove.

Per un paio d’ore si assiste a un andirivieni su e giù dal palco, con le brevi parentesi registrate tra camerini e corridoi – regalate al pubblico attraverso lo schermo magico di cui sopra – e gradevoli episodi dove nuove situazioni pescano a piene mani dall’ampia miscellanea del trio.

Manca forse qualcosa di veramente nuovo ma in fondo ai presenti va bene così. Dopotutto, come si dice, squadra che vince non si cambia…

 Marco Ragni

1 dicembre 2012

Voto 7

Positivo: la comicità di Aldo, Giovanni e Giacomo sembra non invecchiare…

Negativo: …tuttavia qualche idea completamente nuova non avrebbe fatto male

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