Autostrada per la ricchezza di MJ DeMarco è un libro che lascia il segno. Edito in Italia da LibreriaStrategica, lo si potrebbe credere l’ennesimo manuale dove un sedicente guru pretende di diffondere il segreto dei soldi facili. Invece è qualcosa di completamente diverso: una guida per aspiranti imprenditori che però spinge a sviluppare un business compatibile con uno stile di vita di successo. E dove si troverebbe il successo? Secondo l’autore non ci sono dubbi: nella liberazione del proprio tempo. In pratica bisogna guadagnare senza lavorare. Bella scoperta, vero? Chiariamo subito il concetto fondamentale: MJ DeMarco si differenzia dai presunti guru perché nemmeno una volta ci racconta che fare i soldi sarà facile. Piuttosto ci invita a valutare quali sono i diversi approcci al lavoro e al denaro, analizzando accuratamente le falle delle filosofie di vita (professionale e non solo) più diffuse.

Per l’autore esistono 3 categorie possibili: i marciapiedisti (coloro che spendono più di quel che guadagnano e quindi devono lavorare e guadagnare molto per stare dietro al costo della loro vita), gli slowlaner (le persone che hanno investito in una solida carriera basata sul risparmio, ma che godranno dei frutti delle loro fatiche solo in età avanzata, perché nel frattempo impiegheranno gran parte del loro tempo lavorando) e i fastlaner (quelli che hanno imboccato la famosa autostrada per la ricchezza). Su questi ultimi, che ovviamente sono i protagonisti del libro, vale la pena di spendere qualche parola in più. Chi sarebbero questi fortunati? Persone che lucidamente hanno deciso di sviluppare un business capace di fruttare e di funzionare, da un certo punto in avanti, in modo indipendente. DeMarco, per esempio, ha fatto i soldi con un sito di noleggio limousine e, dopo averlo ideato e fatto crescere (lavoro che lo ha impegnato a fondo per circa 7 anni), ha deciso di vendere il prodotto per una cifra cospicua, ha investito il ricavato in altre rendite passive e si è ritirato – a poco più di 40 anni – a godersi la vita.

Facile? No. Fattibile? Probabilmente si, perché man mano che leggerete il libro capiterà anche a voi di fermarvi a pensare a quante attività possono prestarsi a un simile piano, se solo si ha la volontà di impegnarcisi a fondo.

Del resto, nelle sue quasi 500 pagine di analisi e formule, il manuale non lascia niente al caso, spronando il lettore a misurarsi con le opportunità che possono essere colte, se davvero si è disposti a imboccare la Fastlane.

È tutto talmente chiaro che non si può chiudere il libro senza sentire dentro una sorta di inquietudine, perché una volta acquisita la consapevolezza ciò che rimane è solo determinato dalle scelte che faremo. E non è mica poco…