Quando i brividi non arrivano dalle Streghe…

Cosa si dovrebbe dire di una festa di Halloween dove i brividi non vengono dai fantasmi ma da evitabili carenze organizzative? Dopotutto il marchio di Autunnonero non dovrebbe essere una garanzia? Assolutamente si, specie considerando i partner associati all’iniziativa e il programma degli anni precedenti.

Cosa pensare allora? Bisognerà credere che al 2011 sia toccata in sorte un edizione meno felice delle altre. Un vero peccato! Dico davvero, perché i presupposti per far bene c’erano tutti: dalla location di atmosfera (Castello dei Doria a Dolceacqua) all’idea di proporre un programma eterogeneo dove musica e spettacolo a braccetto con i convegni a tema horror. Ed era bella anche la pensata di coprire ogni fascia di età, un po’ eventi per bimbi e altri per adulti.
Le felici intuizioni dovrebbero però essere seguite da una buona organizzazione sul campo e nel caso specifico, spiace dirlo, ma le lacune erano evidenti. In quel di Dolceacqua mancavano attenzioni fondamentali che andavano dall’impossibilità di lasciare con agio il piano superiore del castello (troppa gente seduta sulle scale e nessun corridoio di passaggio, nemmeno per eventuali emergenze) alla scarsa illuminazione dei gradini che conducevano all’accesso, passando per una serie di dettagli che sembravano evidenziare un interesse abbastanza blando dello staff nel rapporto con il pubblico.
E le pecche si estendevano alla qualità degli appuntamenti, non all’altezza della fama di Autunnonero. Se ci si pone di fatto come Halloween ufficiale della Liguria, bisogna mantenere ben altri standard. Per quanto ci riguarda queste Streghe autunnali hanno volato davvero troppo basso.

no images were found


Voto: 5
Positivo: La suggestiva bellezza di Dolceacqua. La conferenza di Martina De Febo: brava, preparata e impeccabile nel mantenere l’attenzione del pubblico
Negativo: L’organizzazione zoppicante. Lo spettacolo “L’Incubo del Giullare”: dati i livelli di eccellenza dell’associazione IannàTampé è perfettamente lecito aspettarsi ben altro.

Marco Ragni

4 Novembre 2011

Vedi altre sagre e fiere