Una tradizione davvero coinvolgente

Avrete senz’altro sentito dire “puzzi come una capra”. Spero per voi che la frase non fosse rivolta direttamente alla vostra persona, ma penso che ai partecipanti delle Battailles des Chevres, la cosa interessi davvero poco.

Abbiamo raggiunto Verrayes, dopo una serie di curve che hanno messo alla prova la mia cinetosi, per assistere ad uno degli appuntamenti più tradizionali della regione: la battaglia delle capre.
L’evento consiste in una gara ad eliminazione diretta per incoronare infine la regina capra, la più forte e coraggiosa di tutte.
Abbiamo parcheggiato di fianco ad un enorme prato dove c’erano centinaia di animali pronti a darsi delle signore cornate. Agguerrite, ma non troppo, le contendenti venivano condotte, due alla volta, nel ring per decidere chi avrebbe guadagnato l’accesso al turno successivo.
Di norma la maggior parte dei combattimenti si risolvono senza scontro alcuno, dato che spesso una delle due decide a priori che a pascolare tranquille si sta meglio.
Il combattimento vero e proprio invece, quando c’è, è incruento e sfrutta la rivalità naturale di questi animali.
A vederlo però fa molta scena e ancor di più è interessante osservare la comunità presa dalla tensione della gara: un sacco di persone impegnate con le loro caprette che le accompagnano, le coccolano, le incitano, le consolano quando perdono e le festeggiano quando vincono.
Uomini e donne, anziani e bambini. Una gara che non ha età e che raduna tanta gente unita nell’amore per la montagna e le sue tradizioni. Intorno ai ring c’è chi ha improvvisato un pic nic, chi gioca a carte e chi canta, mentre in fondo, volgendo lo sguardo verso il tramonto, si vedono in controluce i giocatori di Tsan.
Tutto ha un’armonia ed un equilibrio che sembra sconfiggere ogni barriera del tempo che qui fa una sosta e si dimentica della globalizzazione, dello smog, del web e delle essenze da profumeria.

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Voto: 10
Positivo: la tradizione immortale che, in Valle d’Aosta, vince ogni cosa
Negativo: non aver avuto la mia capretta personale da portare a spasso per confondermi tra i nativi

Maia Fiorelli

3 Dicembre 2011

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Prodotti tipici della Valle D’aosta:

I Vini:

LES GRANGES
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tel: 0165-767229
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BRUNET PIERO
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11017 MORGEX – Valle d’Aosta – Italia
Tel: 0165809120
Cell: 3282248470
E-mail:
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Fax: +39 0165 775791
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Maison Agricole D & D de Dellio Daniela
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Tel: +39 0165 552687
Fax: +39 0165 552687
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L’Atouèyo di Fernanda Saraillon
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