Una spettacolare disciplina che unisce tecnica e coordinazione

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Scordatevi gli stadi pieni e gli ingaggi miliardari dei fuoriclasse. Quando si parla di Calcio Freestyle, lo sport più amato dagli italiani c’entra fino a un certo punto. Certo, anche qui si tratta di mettere alla prova la propria abilità con un pallone, ma la tecnica, in questo caso, è tutta al servizio dello spettacolo al fine di ottenere una performance più vicina alle discipline acrobatiche che a quelle olimpiche.

I freestylers sono veri e propri artisti che si mettono alla prova con gesti tecnici chiamati “trick” o “combo”, evoluzioni articolate che chiamano in causa quasi tutte le parti del corpo e che richiedono una coordinazione praticamente perfetta.

Nel repertorio ci sono le Upper body moves, quei movimenti che prevedono una posizione eretta, ma anche i Sitdown moves, che si eseguono da seduti o addirittura da sdraiati. E se ancora non bastasse non mancano nemmeno i cosiddetti Ground moves, dove la palla deve essere costantemente a contatto del suolo. Le combinazioni di queste categorie e le diverse espressioni che ne risultano rendono ogni esibizione qualcosa di unico nel suo genere.

La disciplina sembra nuova ma non lo è poi tanto. Anche se la diffusione vera è propria risale ai primi anni di questo secolo, per trovare le origini vere e proprie bisogna tornare indietro di altri cent’anni. Agli inizi del ‘900 fu infatti il giocoliere Enrico Rastelli a inventare alcuni dei trucchi con la palla poi entrati nel repertorio del freestyler moderno.

Se volete approfondire la conoscenza di questo hobby spettacolare vi consiglio di dare un’occhiata al sito FootballFreestyle.it dal quale provengono molte delle informazioni riportare sopra.

Intanto, se volete farvi un’idea più precisa di quello che sa fare un freestyler, potete godervi il video che segue. In alcuni punti lascia davvero a bocca aperta.

 

Marco Ragni

23 aprile 2013