8 Agosto 2011


“Libiam libiamo, ne’ lieti calici”, si dice nel primo atto della Traviata. Un suggerimento, quello che viene dalla celeberrima opera di Verdi, che ben si sarebbe adattato alla serata svoltasi sabato nel giardino di Villa Braghieri, a Castel San Giovanni.

Nella calda atmosfera di inizio agosto è andata in scena l’edizione 2011 di Calici di Stelle, piacevolissimo evento realizzato dalla Pro Loco in collaborazione con i produttori di vino dell’intera zona.
Muniti del nostro calice da degustazione ci siamo dunque aggirati per il parco, facendo più volte sosta ai vari stand che rendevano al buon Bacco il giusto tributo.
Tra le specialità gastronomiche abbiamo scoperto i Fugassin, deliziose pagnottelle di pasta di pane che rappresentano una sorta di versione ligure dello Gnocco Fritto. A occhio e croce sono l’ideale se avete problemi di colesterolo in eccesso.
Altra felice scoperta è stata il museo etnografico ospitato nei sotterranei di Villa Braghieri, una collezione di antiche foto e di oggetti che in passato erano parte della vita di tutti i giorni.
Anche le sale della magione, in parte occupate (permanentemente) dalla biblioteca e (temporaneamente) dalla mostra “10+10”, erano aperte al pubblico. Esplorarle è stato un interessante diversivo.
Con le battute del comico Maurice a fare da sottofondo abbiamo proseguito il nostro giro “enodidattico” (e godereccio) tra i produttori, prestando attenzione a non esagerare troppo con le degustazioni per non incappare nel fastidioso dissenso di qualche etilometro.
E siccome “il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo” non ci siamo fatti mancare interessanti occasioni di socializzazione con i presenti, in particolare con una simpatica coppia tosco-emiliana che ha filosofeggiato con noi di battute sagaci e di apertura mentale.
Si rende assolutamente d’obbligo un’alzata di calici agli organizzatori della serata!

Positivo: l’atmosfera rilassata del giardino, la qualità (e quantità) di assaggi enogastronomici
Negativo: la difficoltà nell’individuare i servizi igienici, abilmente nascosti
La dritta: portate sempre con voi un amico astemio che con buona volontà e spirito di abnegazione si offra di guidare al ritorno, lasciandovi liberi di sguazzare tra i vini come neanche Obelix con la pozione magica…

Marco Ragni

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