Canale Mussolini Fumetto

Canale Mussolini di Antonio Pennacchi è un libro denso, che ha il sapore della terra e della storia. Il Premio Strega 2010 lo ha meritato pagina dopo pagina, portando il lettore indietro di decenni fino ai tempi delle guerre, del fascismo e delle bonifiche in Agro Pontino. Quando ho saputo che un romanzo tanto imponente era diventato una graphic novel (edita da Tunué) mi sono chiesto come sarebbe stato ritrovare la storia della famiglia Peruzzi su una serie di tavole illustrate. Ho immaginato un compito di adattamento assai arduo, perché chiunque abbia letto il libro di Pennacchi ha ben presente quanto a fondo l’autore si sia spinto nella storia di quei pionieri della terra.

Canale Mussolini Graphic NovelLa sfida è stata presa in carico da Graziano e Massimiliano Lanzidei, coadiuvati delle matite di Mirka Ruggeri, e il risultato è stato positivo. Certamente per apprezzare questa versione a fumetti occorre prendere le necessarie distanze dall’opera originale, visto che il complesso universo rurale delineato da Pennacchi non poteva essere trasposto integralmente in forma grafica. L’architettura narrativa ha dovuto assumere così una maggiore linearità, mantenendo un incedere quasi esclusivamente cronologico (fatta eccezione per gli incipit dei vari capitoli, che attingono dal finale del romanzo) e riducendo all’essenziale la personalità dei veri personaggi, resi da Pennacchi vivi e credibili.

Il risultato è stato più che soddisfacente e potrà essere apprezzato sia da chi ha amato il romanzo sia da coloro che per la prima volta faranno la conoscenza della famiglia Peruzzi. Certamente i primi saranno avvantaggiati perché riusciranno a cogliere molti dettagli che nel fumetto sono appena accennati.

Voto: 7

Positivo: buon adattamento di un romanzo molto complesso

Negativo: molte sfaccettature dei personaggi si perdono nella trasposizione

Marco Ragni

30 maggio 2014