8 Settembre 2011

 

Il cartello che indicava Wasserfalle, una delle poche parole che conosco in tedesco, ci ha portati al paesello di Mezenschwand-Hinterdorf, in fondo al quale c’è un bel parcheggione gratuito dove inizia il percorso che porta, appunto, alle cascate (700 metri circa) .
Abbiamo camminato in aperta campagna e sulle morbide montagne, in fondo, c’era la scura foresta nera. Sulle nostre teste il gracchiare costante di uno stormo di corvi che sembrava indeciso su quale albero scegliere.
Arrivati al bosco, con una piccola deviazione a destra, si potevano raggiungere le cascate preannunciate da rumore dell’acqua: un gioiellino frizzante immerso nel verde.
Tornando verso la macchina mi sono avvicinata da un gregge di pecore per accarezzarle… Come sono morbide! Ma dato che quest’estate le zecche le ho già prese una volta, non mi sono trattenuta moltissimo con loro… Se solo potessi mettere una di quelle pipette spot-on anch’io!

Voto: 8
Positivo: le pecore
Negativo: La fontanella del parcheggio non aveva acqua potabile.

 

Maia Fiorelli