28 Settembre 2011

L’erba del vicino è sempre più verde…
Ho visto il Chatel Argent dalla finestra del Castello Sarriod de la Tour e mi è venuto quel capriccio tipico femminile, quello che arriva da dentro (lo voglio, lo voglio, lo voglio!). Ero in un castello, ma ne volevo un altro, quello più in alto, si, proprio quello… Ora che sapete come ragiono vi lascio immaginare quanto faccia dannare certe volte il mio fidanzato…
Così, eccoci arrivati con una tappa straordinaria nel percorso della Val D’Aosta, dopo un’arrampicata da caprette, a visitare i ruderi rimasti che svettano su Villeneuve. In cima ci si sente forti con il cielo quasi in mano e si può vedere , piccolo piccolo in basso, la sagoma grigia del Sarroid de la Tour.

Voto: 8
Positivo: il panorama che si conquista in cima
Negativo: che fatica a scendere con le Gazelle ai piedi!

Maia Fiorelli

Dove mangiare in Val d’Aosta:

Relais De Reines

La Famille

Dove dormire in Val D’Aosta:

Hotel Tivet