Dopo un esordio col botto nel 2011, l’evento enogastronomico “Corti e Sapori” ha bissato il successo nella nuova edizione, svoltasi ieri a Cogliate (Monza e Brianza).

Sebbene la mattinata promettesse brutti scherzi meteorologici, alla fine Giove Pluvio è stato dalla parte dei Giovani Sandalmazi, l’associazione di volonterosi organizzatori cui si deve la festa.

A una giornata di giugno non si poteva chiedere di meglio. Sole quasi costante ma senza caldo eccessivo: la temperatura ideale per un pomeriggio all’aperto con mangiata e bevuta annesse.

La formula della scorpacciata itinerante adottata per Corti e Sapori l’abbiamo già sperimentata in altri eventi ed è quasi sempre garanzia di adesione da parte del pubblico.

Nel caso della festa di Cogliate i piatti seguivano la classica trafila di quattro portate da antipasto a dolce ed erano distribuiti nelle corti sparse per il centro del paese.

Iniziative come questa hanno molti vantaggi. Per cominciare sono molto gradite tanto agli autoctoni quanto agli abitanti dei paesi limitrofi che possono ritrovare uno spirito di comunità che sembra appartenere ad altri tempi.

Sono occasioni interessanti anche per chi arriva da fuori: mangiare nella cornice di una vecchia corte, mentre si chiacchiera con sconosciuti che si sono appena seduti allo stesso tavolo, è un’esperienza conviviale gradevole così come è piacevole vedere luoghi normalmente poco frequentati risvegliarsi e riempirsi di vita.

A questo si aggiunga che i Giovani Sandalmazi e gli altri organizzatori ce l’hanno messa tutta per riportare in auge le tradizioni di un tempo, addobbando le corti con vecchie foto e antichi strumenti e riproponendo nella piazza alcuni “giochi di ieri”.

L’ennesima prova che con un po’ di spirito di iniziativa si possono ottenere splendidi risultati.

Voto: 7,5

Positivo: Molto valida l’idea e lodevole l’impegno nel realizzarla

Negativo: Pochi posti all’ombra dove mangiare al riparo dal sole

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