David Bowie l'uomo delle stelle

C’era una volta l’Alieno, Ziggy Stardust, il Duca Bianco…insomma David Bowie! C’era una volta e ora non c’è più, scomparso a sorpresa nel mese di gennaio, pochi giorni dopo aver lasciato ai fan il suo testamento spirituale in musica, quel Black Star uscito proprio in occasione del suo compleanno.

In quegli stessi giorni veniva pubblicata, per Nicola Pesce Editore, la più recente edizione del graphic novel David Bowie, l’uomo delle stelle, biografia a fumetti dell’artista a firma di Lorenzo Bianchi e Veronica Veci Carratello.

Il libro, già edito con successo nel 2014, era stato previsto in una nuova versione economica proprio per l’uscita dell’attesissimo album. Purtroppo sappiamo tutti come è andata, pertanto la lettura del volume acquisisce oggi sfaccettature malinconiche, che comunque non ne macchiano la piacevole lettura.

La storia si apre sulle riflessioni di una figura enigmatica che vive in un palazzo tra le stelle, un espediente fantastico – pienamente in linea con lo stile del cantante – che serve ad innescare il viaggio a ritroso nella vita di Bowie. Un viaggio che non è ne lineare ne cronologico ma che somiglia piuttosto a un mosaico di ricordi che delineano il lato più umano di un artista complesso, geniale e fragile quale era il buon David.

A conti fatti il libro parte dal pretesto di una biografia per andare oltre, cercando di entrare nell’intimo del pensiero del protagonista per trarne quel punto di vista “Alieno” che i fan potranno apprezzare.

Un opera interessante che si avvale della discrezione del bianco e nero per descrivere il mondo, reale e mentale, di un artista dall’estro troppo variopinto per essere reso con colori umani.

Marco Ragni