Un tipo alla mano con un sacco di progetti

Van De SfroosQuando vedi Davide Van De Sfroos sul palco o in TV ti sembra uno alla mano, capace di toccare il successo senza uscirne contaminato. Poi lo senti per telefono e ti rendi conto che non c’è nessuna posa e che il cantautore è proprio così…un tipo amichevole con cui ti faresti una birra in una festa di paese.

Ecco cos’è venuto fuori della nostra chiacchierata alla vigilia delle cinque date estive.

Il tuo nuovo giro di concerti si chiama Teritoritour che ammicca alla parola Territorio, un termine bello che ogni tanto viene un po’ strumentalizzato, specialmente in ambito politico. Quali sono le emozioni che dona un territorio e che valore hanno le sue tradizioni?

Il territorio può far pensare a qualcosa di geografico o di politico ma in realtà a me viene in mente terra, casa. È il luogo che ci ha visti nascere e noi crediamo sempre di esserne contenuti ma invece ne siamo anche contenitori, lo portiamo in giro nelle esperienze e nel linguaggio. Teritoritour è partito come spettacolo teatrale con filmati e racconti a fianco della musica. Naturalmente nella sua versione estiva prenderà una forma più vicina a quella del concerto. Così si celebra il territorio con il piacere dell’appartenere a una determinata area geografica.

In questo momento quali sono gli artisti – anche internazionali – ai quali ti senti più vicino, musicalmente parlando?

Non avrebbe senso fare musica senza una grande apertura nei confronti delle diverse influenze.

Al di là dei legami con un territorio, se non ci fossero altri influssi tutto rimarrebbe bloccato. Gli spunti creativi possono arrivare dall’Oriente come dall’Africa, così come dal Blues e dal Folk delle Americhe. Scendendo nel dettaglio mi è piaciuto moltissimo l’ultimo lavoro di Mark Knopfler, Privateering, ma apprezzo anche altri grandi artisti come Nick Cave e Tom Waits, per esempio.

Dal tuo punto di vista com’è cambiata la musica nell’era del web 2.0 e della condivisione in tempo reale delle esperienze? Quanto è importante il ruolo di Internet nel tuo lavoro?

Di certo il web ha dato la possibilità di esprimersi e di comunicare in modo diverso. Anche il mondo della musica è cambiato e, benché io resti un grande ascoltatore di dischi, di sicuro non sfuggo alle nuove tecnologie. L’utilità di Internet non si discute, diciamo che è come un’auto molto potente che può farti viaggiare veloce ma anche metterti di fronte a certi rischi, se non sai dosarla. Tutto dipende dall’uso che se ne fa. L’importante è non perdere il contatto con il mondo reale.

Oltre che cantautore e musicista sei anche scrittore. Hai alle spalle l’esperienza di alcuni libri pubblicati anche se l’ultimo risale a un po’ di tempo fa. Per il futuro hai qualche progetto o la consideri una parentesi chiusa?

La scrittura è sempre lì che bussa alla porta ma negli ultimi tempi le storie diventano più spesso canzoni che racconti o libri. I miei cassetti sono pieni di diari, annotazioni e poesie e non è detto che in futuro non diventino qualcos’altro. Scrivere un libro richiede dedizione e quando si è spesso “on the road” con un tour o impegnati in altri progetti come “Terra & Acqua” (NDR un lavoro multimediale che racconta le piccole realtà in riva al lago in un format televisivo in otto puntate) non è facile trovare il tempo anche per altre cose. La voglia di scrivere c’è sempre ma al momento sono concentrato su altri fronti, come il nuovo album…

Appunto, corre voce che il prossimo disco sarà addirittura doppio. Hai in programma qualche evoluzione? Ci puoi dare anticipazioni in proposito?

Si, l’intenzione è proprio quella di farne due “fette”, una prima parte con la band e un’altra più intimista. Ho in mente di metterci solo pezzi inediti quindi di lavoro ce ne sarà. Il grosso dell’impegno sarà in inverno ma già ora ci sto lavorando.

Aspettando, con una certa curiosità, che il nuovo album sia pronto vediamo allora di goderci l’estate “De Sfroos” con le date di luglio di Teritoritur. Gli appuntamenti li trovate qui sotto, noi seguiremo la tappa di Milano del prossimo 20 luglio e ve la racconteremo con dovizia di particolari. È una promessa!

Marco Ragni

1 luglio 2013

TERITORITUR ESTIVO

– 13 luglio Guanzate (CO) – Piazzale Monsignor Antonio Guffanti

– 20 luglio Milano (MI) “Citysound” – Ippodromo di Milano

– 21 luglio Barzio (LC) “”Country Festival” – Centro Ippico La Fornas

– 25 luglio Lodi – Piazza Coperta Auditorium

– 1 agosto Rancate (CH) – Piazza Santo Stefano

Per approfondire: il sito ufficiale di Van De Sfroos