Quando:
8 febbraio 2019@21:00–22:30
2019-02-08T21:00:00+01:00
2019-02-08T22:30:00+01:00
Dove:
Teatro Fraschini di Pavia
Contatto:
Teatro Fraschini di Pavia

 

La Stagione teatrale prosegue con lo spettacolo ENRICO IV, riscritto da Carlo Cecchi, creatore scenico d’eccellenza. Venerdì 8, sabato 9 alle 21 e domenica 10 febbraio 2019 alle 16.

Il testo originale fu scritto da Luigi Pirandello (1867-1936) nel 1921 e rappresentato per la prima volta, l’anno successivo, al Teatro Manzoni di Milano.

Il testo originale è alleggerito da tagli – soprattutto le parti monologanti del protagonista – con la fluidità di un linguaggio contemporaneo, messo in scena con continua alternanza tra atmosfera di prova aperta e di rappresentazione, nella quale Carlo Cecchi, circondato da un gruppo di solidi attori che entrano nel gioco scenico, sfodera ironia e geniali intuizioni fuori copione.

TRAMA

Tutti danno per pazzo il protagonista, a causa di una caduta da cavallo mentre interpreta la parte dell’Imperatore di Franconia Enrico IV durante una rappresentazione in costume dedicata all’incontro di Canossa tra il papa Gregorio VII e l’Imperatore stesso. Invece “Enrico”, di cui non conosciamo il vero nome, dopo il breve effetto del trauma, stufo dei giochi di corteggiamento e di interesse dei suoi parenti e frequentatori, recuperata la coscienza, continua a recitare, cancella la vita e sceglie di immergersi nella pura finzione che da tragedia si trasforma in farsa. Attorno a lui la Contessa, la figlia, il Marchese, il Dottore, Belcredi e i Consiglieri sono costretti a trattarlo come fosse l’Imperatore. Una follia questa, che solo lentamente traspare come “recitata”: il finale si stempera in una battuta “adesso rialzati, che domani abbiamo un’altra replica”. Al teatro della scena (o della vita) non ci sottrae mai.

L’istrionico attore non è nuovo a Pirandello –protagonista nel 1976 de L’uomo la bestia e la virtù e nel 2003 di Sei personaggi in cerca d’autore – ha fatto suo il testo dell’Enrico IV, riducendo il peso del protagonista – che nella tradizione era favorito dal monopolio del grande attore – a vantaggio anche degli altri personaggi e di un linguaggio più teatrale. Così la stesura originale è da una parte alleggerita, dall’altra si impreziosisce con la vena malinconica di Cecchi che costruisce un sovrano irriverente e autoesiliato dal mondo. Rappresenta una follia, quella di Enrico IV, personaggio scritto appositamente da Pirandello guardando ad un grande interprete dell’epoca, Ruggero Ruggeri, figura scenica che si palesa con la naturalezza della vita e della poesia. Un testo che guarda a Shakespeare e nel quale un innocente esce di senno alla scoperta della tragica e orrida realtà e al contempo rimane lucido, fingendosi pazzo.

Nello spettacolo è prioritario il tema del “teatro nel teatro” e quello della finzione teatrale, che il regista mette al centro della messa in scena puntando sugli artifici del palcoscenico, in un gioco di specchi tra realtà e fantasia, amplificato dall’estro del protagonista e dal suo indomabile sarcasmo.

ENRICO IV

di Luigi Pirandello

adattamento e regia Carlo Cecchi

scene Sergio Tramonti

costumi Nanà Cecchi luci Camilla Piccioni

personaggi e interpreti

… (Enrico IV) Carlo Cecchi

La Marchesa Matilde Spina Angelica Ippolito

sua figlia Frida Chiara Mancuso

Il Marchese Carlo Di Nolli Remo Stella

Il Barone Tito Belcredi Roberto Trifirò

Il Dottor Dionisio Genoni Gigio Morra

finti consiglieri segreti Vincenzo Ferrera, Davide Giordano, Edoardo Coen, Dario Caccuri

produzione MARCHE TEATRO