Quando:
15 marzo 2017@21:00–22:00
2017-03-15T21:00:00+01:00
2017-03-15T22:00:00+01:00
Dove:
Teatro Fraschini di Pavia
Contatto:
Teatro Fraschini

Mercoledì 15 marzo, ore 21 il Teatro Fraschini presenta FIGLI DI UN DIO MINORE di Mark Medoff. In scena Giorgio Lupano e Rita Mazza.

La pièce teatrale di Mark Medoff risale al 1978, fu messa in scena in America nel 1980. Quello stesso spettacolo approdò in lingua inglese al Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove fu accolta con interesse e partecipazione.

A seguire ci fu un film di successo nel 1986, protagonisti William Hurt e Marlee Matlin (Premio Oscar) che privilegiava però la storia d’amore, comprimendo molto gli aspetti emblematici che, attraverso il tema della sordità, toccava le minoranze.

Allestito per la prima volta in Italia, questo spettacolo è il risultato di laboratori, che hanno coinvolto interpreti non professionisti, della collaborazione con l’Istituto Statale dei Sordi di Roma.

Racconta di Sarah, ex allieva di un istituto per sordi divenuta cameriera all’interno della stessa scuola, e del professor James, logopedista che intuisce le capacità della fanciulla, stabilisce con lei un rapporto affettivo e spezza il suo silenzio.

Allestimento scenico essenziale, che si compone attraverso semplici elementi (panche, lavagna, schermo) che utilizza svariati mezzi di comunicazione, dalla parola al gesto, dalle immagini ai giochi di luce.

Il regista Marco Mattolini inseguiva da molto tempo il progetto di realizzare questo spettacolo, fermamente convinto che il testo sia caratterizzato da un tema importante, senza mai annoiare, alternando momenti di emozione con situazioni ironiche e divertenti. Ha impostato il lavoro con un seminario propedeutico, precedente alle prove, nel quale si sono messi a confronto i due mondi, quello degli udenti e non. Anche in scena assistiamo alla stessa condivisione: la protagonista Rita Mazza, attrice professionista non udente, da anni lavora all’estero, in Germania e Francia dove esistono compagnie professionali per sordi; Giorgio Lupano, di solida formazione, ha imparato, per questa interpretazione, a interagire anche attraverso un italiano “segnato”; segue un gruppo di attori che integra le diversità, Gianluca Teneggi e Deborah Donadio non udenti e Cristina Fondi e Francesco Magali.

Uno spettacolo dal forte impatto, che pervade il pubblico di emozione, una commedia in equilibrio tra momenti intesi e situazioni comiche, che sostiene l’impegno civile di mostrare un incontro possibile tra due mondi troppo spesso separati.