Quando:
21 novembre 2017@21:00–23:30
2017-11-21T21:00:00+01:00
2017-11-21T23:30:00+01:00
Dove:
Teatro Fraschini di Pavia

DOPO IL SUCCESSO DI “IVANOV” DELLA SCORSA STAGIONE, FILIPPO DINI RITORNA AL TEATRO FRASCHINI CON UNA DIVERTENTE COMMEDIA.

Premio Le Maschere 2016 per la miglior regia e Premio della critica.

Lo spettacolo sarà in scena all’interno della Rassegna ALTRI PERCORSI, martedì 21 novembre alle ore 21.

Molière scrisse questa commedia nel 1670, commissionata come sberleffo dal fratello di Re Luigi XIV. Un affresco satireggiante che tocca la corte, le differenze di classe, i matrimoni combinati ma soprattutto la figura del borghese, il nuovo ricco, che vorrebbe scavalcare il confine per raggiungere la nobiltà.

La figura dell’arrampicatore sociale viene tratteggiata dall’autore con abilità ed ironia: il povero Monsieur Jourdain, che vorrebbe farsi gentiluomo, si copre di ridicolo e si fa sfruttare da chi gli sta intorno. Un archetipo della cultura letteraria europea: figlio di un ricco mercante di stoffe, si atteggia a gran signore e per farlo si circonda di maestri di ogni disciplina, dal ballo alla filosofia. E’ deciso a sposare la figlia Lucilla ad un blasonato. Ma quest’ultima è amata da Cleonte che per ottenere la mano della fanciulla si finge figlio del Gran Turco e inscena – con la complicità dell’astuto servo Coviello – una cerimonia-farsa per conferire a Jourdain la dignità di “Mammalucco”. Come tradizione, nel lieto finale tutte le coppie si ricongiungono, Cleonte otterrà la mano di Lucilla, lasciando il povero protagonista a sognare un futuro riscatto sociale.

Jourdain è un personaggio contraddittorio, molto attuale, che incarna la tensione al miglioramento e al contempo mostra le sfumature del più rozzo tra gli arricchiti. Attorno a lui ruota una schiera di figure: i maestri chiamati a trasformarlo e migliorarlo, in verità loschi e truffaldini; nobili annoiati e parassiti; una moglie appagata semplicemente dal benessere raggiunto.

Filippo Dini torna in scena con lo stesso ensemble artistico dell’Ivanov di Cechov, spettacolo pluripremiato – Premio Le Maschere 2016 per la miglior regia e Premio della critica. All’interno di una caratterizzazione contemporanea – che esalta il potenziale comunicativo di temi e situazioni- conferisce al suo personaggio un certo spessore, nell’ottica di approfondirlo con sfumature che lo avvicinino sempre di più alle individualità del nostro tempo a noi speculari. Lo spettacolo è ricco di elementi coinvolgenti per lo spettatore – ritmo serrato e gag comiche – impreziosito da un gruppo di attori affiatati che danno vita a due o più caratteri ciascuno. Un divertimento amaro, perché dietro alle situazioni sceniche si cela – come nella migliore tradizione drammaturgica teatrale – una critica serrata ai comportamenti umani.

CAST

traduzione Cesare Garboli

con

Signor Jourdain, borghese Filippo Dini

Signora Jourdain, sua moglie Orietta Notari

Dorimène, marchesa Sara Bertelà

Dorante, conte, amante di Dorimène/maestro di musica Davide Lorino

Lucile, figlia di Jourdain/ aiutante sarto Valeria Angelozzi

Cléonte, innamorato di Lucile/maestro di scherma/lacchè Ivan Zerbinati

Nicole, serva/sarto Ilaria Falini

Covielle, servo di Cleonte/maestro di ballo Roberto Serpi

Maestro di filosofia Marco Zanutto

scene e costumi Laura Benzi

musiche Arturo Annecchino

luci Pasquale Mari

regia Filippo Dini

aiuto regia Carlo Orlando

produzione Fondazione Teatro Due, Teatro Stabile di Genova