Quando:
12 dicembre 2017@21:00–23:00
2017-12-12T21:00:00+01:00
2017-12-12T23:00:00+01:00
Dove:
Teatro Fraschini
Contatto:
Teatro Fraschini

Marina Massironi si impossessa della materia shakespeariana e realizza uno spettacolo divertente, affiancata da un gruppo di musicisti (gli strumenti in gioco sono clarinetto, violino e pianoforte) che segnano i racconti, in particolare con arie e recitativi verdiani arrangiati da Augusto Vismara.

Come Shakespeare riscriveva vicende alla luce di spunti tratta dal suo presente, così accade anche oggi con una elaborazione della storia del Moro di Venezia, nel quale si fondono spunti d’attualità. Otello si è fissato nella mente del lettore-spettatore come il “dramma della gelosia” che a sua volta era stato rimaneggiato da Verdi e Boito, in un periodo storico nel quale furoreggiavano le storie forti ad effetto. Ecco dunque che il racconto ruota intorno a Shakespeare, Verdi e alla nostra epoca.  La gelosia della nostra era sottende però episodi di violenza brutale, nel triste e troppo ricorrente ambito del femminicidio.

L’essenza dello spettacolo è femminile: Massironi ha un suo stile, ironico e delicato, con un umorismo spiazzante. I testi sono della scrittrice e giornalista Lia Celi, arguta e ironica.

Firma la regia Massimo Navone, l’occhio maschile della pièce, che valorizza il dialogo tra le componenti espressive, quelle musicali e quelle utilizzati dal testo –notizie storiche, riflessioni e ambito contemporaneo- riportando sotto i riflettori l’eterna diatriba della “razza umana” tra gelosia e invidia di cui il triangolo Otello-Iago-Desdemona si fa emblema.

 

MA CHE RAZZA DI OTELLO?

con Marina Massironi

Fabio Battistelli clarinetto  

Augusto Vismara violino    

Neruda pianoforte

Testi di Lia Celi 
Regia di Massimo Navone