Esordio della Stagione teatrale con lo spettacolo “Macbettu” di Sardegna Teatro che ha fatto incetta di premi: ha vinto il Premio UBU 2017 come miglior spettacolo dell’anno. Ha vinto il Premio della Critica Teatrale conferito dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

Colmo di meraviglia cupa, visionario ed evocativo, stilizzato e curano nelle luci e nei costumi, Macbettu cattura lo spettatore con la bellezza di un racconto che non ha bisogno di parole. Una trasposizione della tragedia shakespeariana in un contesto di “scavo”, che ne porta alla luce le radici arcaiche.

Lo spettacolo, tratto dal Macbeth di William Shakespeare, è in scena a Pavia venerdì 19 e sabato 20 ottobre alle ore 21.00 e domenica 21 ottobre alle ore 16.00. Sarà presentato con sovratitoli in italiano, per agevolarne la comprensione al pubblico.

In occasione dell’apertura di Stagione, prevendita straordinaria a partire da lunedì 8 ottobre presso la biglietteria del Teatro e on-line sul circuito vivaticket.

Il Macbeth di Shakespeare recitato in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana, interpretato da soli uomini. Questo il progetto di Alessandro Serra, regista e fondatore della compagnia Teatropersona.

L’idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia. I suoni cupi prodotti da campanacci e antichi strumenti, le pelli di animali, le corna, il sughero. La potenza dei gesti e della voce, la confidenza con Dioniso e al contempo l’incredibile precisione formale nelle danze e nei canti. Le fosche maschere e poi il sangue, il vino rosso, le forze della natura domate dall’uomo. Ma soprattutto il buio inverno. Sorprendenti le analogie tra il capolavoro shakespeariano e i tipi e le maschere della Sardegna.

La lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura. Il testo valica dunque i confini della Scozia medievale per riprodurre un orizzonte ancestrale, quello della Sardegna, luogo di archetipi e pulsioni dionisiache.