Quando:
6 febbraio 2018@21:00–23:00
2018-02-06T21:00:00+01:00
2018-02-06T23:00:00+01:00
Dove:
Teatro Fraschini di Pavia
Contatto:
Teatro Fraschini di Pavia

Il classico di Eduardo Scarpetta, riletto in chiave contemporanea da Michele Sinisi

Lo spettacolo, Premio della critica 2016, andrà in scena martedì’ 6 febbraio alle ore 21.00.

Miseria e nobiltà è un classico della letteratura teatrale e cinematografica: prima nacque la commedia di Eduardo Scarpetta nel 1887, poi il celebre film degli anni ’50 diretto da Mario Mattioli con Totò, Sophia Loren, Carlo Campanini e Carlo Croccolo. Poi Eduardo De Filippo, figlio naturale di Scarpetta, ne fece una memorabile edizione. Temi principali quelli canonici della commedia: dall’amore ostacolato al piano architettato con una beffa intricata, fino allo scioglimento a lieto fine. Ma anche la fame e la povertà, elementi antropologici, sono fondanti per il teatro italiano.

Il giovane squattrinato Felice Sciosciammocca e il suo amico Pasquale si barcamenano per sopravvivere, vengono ingaggiati dal Marchese Eugenio per fingere di essere nobili parenti a casa del futuro suocero, Gaetano “il cuoco in carriera”, allo scopo di estorcere il consenso alle nozze di Eugenio con Gemma, la figlia del ristoratore arricchito, prima ballerina al San Carlo. Dalla trama si dipana una fitta tessitura di gag, equivoci e scambi di persona come nella migliore tradizione testuale e attorale italiana.

Lo spettacolo è tratto dal copione di Scarpetta, ma è riscritto con occhi contemporanei e con soluzioni sceniche nuove; grazie anche all’intervento drammaturgico di Francesco Asselta e ad uno sguardo alla sceneggiatura cinematografica: Innazitutto non più l’uso esclusivo del napoletano, ma un insieme di parlate e lingue regionali a sottolineare che il testo in questione è un nostro patrimonio nazionale. Poi la capacità inventiva, con trovate che coinvolgono oggetti e scene: da una iniziale semplicità si passa alle sorprese.

Ma soprattutto uno sguardo su di una umanità eternamente falsa e artificiale: “la miseria” è indagata nelle relazioni umane.

Gli attori sono l’altra forza dello spettacolo, limpidi nella loro recitazione anti-psicologica, sempre in scena, a sostegno di toni leggeri ma anche commoventi. E poi c’è da aggiungere il loro gioco meta teatrale e l’omaggio al cinema.

Michele Sinisi, il regista, dentro e fuori la scena, è un deus ex machina, estrae la storia da una botola con magica intuizione poetica, si infila negli ingranaggi imprimendo forza e ritmo alla messa in scena.  Ne vien fuori un affresco farsesco che disvela situazioni molto vicine a noi.

Lo spettacolo ha fatto incetta di riconoscimenti: finalista al premio Hystrio Twister; a Michele Sinisi è andato il premio della critica 2016.

Miseria&Nobiltà

dal testo di Eduardo Scarpetta
regia Michele Sinisi
scritto con Francesco Maria Asselta
con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D’addario, Bruno Ricci, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi
scene Federico Biancalani
direzione tecnica Rossano Siragusano
costumi GdF Studio
Assistente ai costumi Arman Avetikyan
Aiuto regia Domenico Ingenito, Roberta Rosignoli

Produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale