Quando:
2 febbraio 2018@21:00–23:00
2018-02-02T21:00:00+01:00
2018-02-02T23:00:00+01:00
Dove:
Teatro Fraschini di Pavia
Contatto:
Teatro Fraschini

Il testo di Arthur Miller si inserisce all’interno delle celebrazioni del giorno della Memoria, in scena al Teatro Fraschini dal 2 al 4 febbraio. Protagonista Elena Sofia Ricci. In scena Gianmarco Tognazzi e Maurizio Donadoni.

Vetri Rotti  (Broken glass) è stato pubblicato la prima volta nel 1994. L’autore, il commediografo e drammaturgo statunitense di origine ebraica Arthur Miller (New York 1915 – Roxbury 2005) affronta il tema dell’Olocausto, e lo fa ritornando con la mente agli anni ’30, all’ambiente un po’ isolato e passivo di Brooklyn, puntando l’attenzione sulla iniziale indifferenza e sulla responsabilità che ogni individuo ebbe sugli accadimenti legati allo sterminio nazista e che invece hanno segnato il Novecento in modo indelebile.

 

La vicenda si svolge nel 1938. La salute di Sylvia Gellburg , ebrea americana, comincia a vacillare fino a spezzarsi a causa di una “scatenante” ferale notizia: a Berlino sta crescendo l’onda d’odio nei confronti degli ebrei, tracciata dalla furia antisemita nazista. Il culmine è la distruzione delle vetrine dei negozi di proprietà degli ebrei. Sarà la cosiddetta “Notte dei Cristalli”-Kristallnacht –  data storica – 9 novembre 1938, quando migliaia di attività, abitazioni, sinagoghe furono frantumate dalle SS. Ci furono morti e feriti, migliaia di internati nei campi di concentramento. Questa azione violenta segnò il’inizio di gravi provvedimenti, tra i quali i decreti antiebraici in ambito economico, l’espulsione degli studenti ebrei da tutte le scuole.

Questi accadimenti colpiscono a tal punto Sylvia da farla rimanere paralizzata alle gambe.  La malattia, agli occhi degli altri, sembra inspiegabile. Accanto a lei ci sono due uomini, che tentano in ogni modo di curarla. Il marito, Phillip, che cerca di stemperare la tensione psicologica minimizzando l’accaduto; il medico curante, Herry Hyman, che invece si fa in quattro per infonderle una spinta per reagire. Sylvia è una bella casalinga, amata e protetta, che di fronte a questa notizia di violenza non riesce a farsene una ragione, è letteralmente ossessionata dall’immagine degli anziani costretti a pulire i marciapiedi mentre intorno a loro la gente resta indifferente, o meglio, si fa beffa dell’accaduto. La protagonista percepisce, come una premonizione, che qualcosa di molto grave sta per accadere. Ma intanto attorno a lei regna l’indifferenza.

Il testo inizialmente è stato messo in scena in Italia  nel 1995 da un ensemble di artisti del calibro di Valeria Morriconi, Roberto Herlitzka e Stefano Santospago per la regia di Mario Missiroli.

Oggi la protagonista è una intensa Elena Sofia Ricci. Al suo fianco GianMarco Tognazzi e Maurizio Donadoni. La regia è di Armando Pugliese.

VETRI ROTTI

di Arthur Miller

regia Armando Pugliese

con Elena Sofia Ricci, Gian Marco Tognazzi, Maurizio Donadoni

e con

Elisabetta Arosio

Alessandro Cremona

Serena Amalia Mazzone

 

Scena Andrea Taddei

Costumi Barbara Bessi

Luci Gaetano La Mela

Musiche Stefano Mainetti