EXIT_PROVE_0229Affari interni. Affari esteri. In Europa. Sono indicazioni che si accendono come insegne al neon di una pizzeria, scandendo ciò che succede sul palco. Dalla parte opposta c’è un’altra scritta che è anche il titolo dello spettacolo: Exit.

È la nuova commedia di Fausto Paravidino che, dopo essersi lasciato alle spalle i suoi anni da enfant prodige, ha maturato una consapevolezza sempre maggiore dei propri mezzi, sia drammaturgici che registici.

Il talentuoso trentaseienne mette in scena una storia sui rapporti di coppia dai ritmi perfetti e ben misurati. C’è un po’ di sit-com e molta verve cinematografica in questa commedia brillante che parla di sentimenti, difficoltà di comunicazione e rapporti complessi.

Con molta semplicità ma senza mai essere banale, Paravidino mostra al pubblico gli sviluppi tragicomici di una crisi coniugale, giocata attorno a un quartetto di personaggi frizzanti, caratterizzati a puntino e interpretati da attori impeccabili.

Sara Bertelà, Nicola Pannelli, Angelica Leo e Davide Lorino si calano nella parte come se indossassero un comodo abito, giocano col linguaggio del corpo e coi toni della voce, rendendo i propri alter ego più vivi che mai.

Nell’ora è mezzo abbondante di spettacolo non ci si annoia un solo istante, si ride spesso e ogni tanto si riflette, accalappiati da un meccanismo che sembra non avere difetti. Sembra, perché un finale troppo aperto, quasi troncato, lascia un pizzico d’amaro in bocca. Un vero peccato.

 

Voto: 7,5

Positivo: uno spettacolo quasi perfetto…

Negativo: …sciupato da un finale troppo aperto

 

Marco Ragni

28 marzo 2014