Fa la cosa giusta

Due padiglioni, decine di conferenze, centinaia di stand e tantissime idee concentrate in un weekend densissimo. Fa la cosa giusta, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di via sostenibili, ha rispettato le aspettative anche con l’edizione 2014, tenutasi lo scorso fine settimana negli spazi di di FieraMilanoCity.

Sulla scia del motto “Il Futuro è di chi lo fa” si è parlato di sharing economy, di cucina sostenibile, di riuso creativo, di mobilità a emissioni zero e di molti altri argomenti in grado di cambiare il mondo. Letteralmente.

In un Paese difficile come l’Italia, stritolato dalla troppa burocrazia e soffocato da vecchie logiche di competizione e profitto a tutti i costi, è una bella boccata d’aria sentir parlare di baratto, condivisione, collaborazione. Idee di Car Sharing come AutoInComune e BlaBlaCar, piuttosto che progetti di scambio tra privati sulla scia di LocLoc o AirBnB, sembrano intuizioni astratte di qualche visionario finché non si scopre che possono funzionare in concreto e che infatti già sono solide realtà che aspettano solo di diffondersi a 360°.

Il problema, come dicevamo sopra, è che spesso il vecchio sistema si dimostra impermeabile al cambiamento. Ciononostante è lecito sperare che questa Lenta Rivoluzione non si fermerà. D’altra parte, come insegnava Goethe: “La vita appartiene ai viventi, e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti”. E voi siete pronti?

Voto: 7,5

Positivo: una fiera ricca di idee per un futuro migliore

Negativo: qualche radical chic di troppo

 

Marco Ragni

31 marzo 2014