Immersi nella natura guardando il paesaggio con occhi nuovi

 Esistono diverse forme di turismo, molte delle quali restano ancora poco conosciute. Ne è un esempio il cosiddetto geoturismo, un’attività interessante che all’estero ha già preso piede e che si sta rapidamente diffondendo anche in Italia. Per saperne di più abbiamo fatto quattro chiacchiere con Andrea Cucuzza, geologo e guida ambientale

Dicci Andrea, cosa si intende per geoturismo?

È un particolare settore del turismo che si occupa di temi legati alla geologia. Come ci rechiamo in visita ad una città per vedere le sue chiese e i suoi monumenti, anche in mezzo alla natura dobbiamo saper cogliere le bellezze come cascate, deserti, vulcani e grotte.

Queste meraviglie, oltre ad essere affascinanti, hanno una storia da raccontarci: la storia della terra. La spiegazione di come la terra sia fatta ci viene dalla geologia che ha tra i suoi scopi principali quello di tentare di ricostruire gli eventi accaduti al nostro pianeta da quando si è formato fino ad oggi.

Questo tipo di turismo è rivolto solo a esperti o può essere praticato anche da chi non ha una particolare preparazione culturale e fisica? 

Non bisogna necessariamente essere scienziati per apprezzare meravigliosi paesaggi ed essere curiosi di sapere qual’è la loro origine. Per diventare geoturisti non serve nemmeno essere atleti: bastano uno zaino, un buon paio di scarpe da escursione, tanta voglia di camminare e di stare in mezzo ad una natura incontaminata.

Cosa deve aspettarsi un turista che si avvicina per la prima volta a questo tipo di esperienza?

Di sicuro una giornata diversa dalle solite. Un viaggio nella natura attraverso in quale imparare alcune cose che spesso diamo per scontate. Come diceva Proust “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel visitare nuovi luoghi, ma nell’avere nuovi occhi”.

È una frase che riassume bene l’essenza del geoturismo perché possiamo tornare più volte nello stesso posto ed ogni scopriremo sempre cose diverse, nuove e interessanti.

Quali sono le mete in Italia dove si pratica geoturismo?

Fondamentalmente in tutto il territorio nazionale. In Emilia-Romagna a Castell’Arquato e ad Imola, per esempio. In Liguria, a Savona e nella meravigliosa isola di Palmaria e poi a Finale Ligure.

Oppure nelle valle bergamasche, sui Colli Euganei, nel parco delle Madonie in Sicilia, in Valle d’Aosta e in molti altri luoghi.

Ci hai convinti a partecipare. Prima della partenza cosa non dobbiamo dimenticare a casa?

Dipende sicuramente dalla stagione. In ogni caso vale sempre la pena di mettere nello zaino un ombrello portatile, una bottiglia d’acqua (o anche 2 in estate), un cappellino per il sole e ovviamente la voglia di fare una bella passeggiata. Quella è indispensabile!

Siamo proprio curiosi di provare in prima persona questa nuova esperienza. Presto vi racconteremo dunque di una nostra spedizione geoturistica! Nel frattempo, se volete saperne di più, vi consigliamo di visitare questo sito dove troverete molte informazioni utili.

Marco Ragni

1 marzo 2013

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