Graphic novel inquietante e visionaria che guarda dritta al surrealismo

Dopo aver letto un capolavoro come “Rughe” è quasi d’obbligo seguire la produzione di Paco Roca che qui in Italia ci viene prontamente fornita da Tunué.

Da pochi giorni è uscito “Il Gioco Lugubre”, un volume già pubblicato nel 2002 e ora riproposto dagli Editori dell’Immaginario che così vanno a coprire l’intera produzione in italiano di questo Maestro del graphic novel.

In questa storia la fantasia dell’autore spagnolo si confronta con il mito di Salvador Dalì, non a caso il titolo è una citazione del primo, provocatorio, quadro realizzato dall’eccentrico artista dopo il suo ingresso nel gruppo dei surrealisti.

Protagonista della novella a fumetti è Jonas, segretario di Salvador Deseo, alter ego del pittore catalano. Per svolgere il nuovo lavoro il giovane deve trasferirsi in un piccolo villaggio di pescatori immergendosi nel mondo di sogni e incubi del Grande Visionario e finendo contaminato da un delirio che lo segnerà per sempre.

Per raccontare questa storia onirica e inquietante, Paco Roca si rifà direttamente alle prospettive e alle deformazioni del surrealismo, mischiando nella narrazione, realtà e immaginazione come colori su una tavolozza.

Il risultato è sorprendente, sinistro, disorientante e incredibilmente accattivante. Una graphic novel molto particolare che gli appassionati d’arte (e non solo) non possono perdere.

 

Marco Ragni

31 gennaio 2013

 

Voto: 7

Positivo: una storia per visionari e persone dall’indole artistica

Negativo: chi preferisce il realismo potrebbe non gradire le troppe contaminazioni dell’immaginazione

Hai partecipato alla nostra lotteria dal 27 gennaio 2013? Ecco l’elenco dei numeri estratti!

I NOSTRI CONSIGLI