Corsica in Mountain BikeSe quello che state pianificando è un tour in Corsica in sella alla vostra mountain bike, è bene che, oltre a scegliere con cura i posti più belli dove andare, vi prepariate bene su cosa serve portare e cosa, invece, è meglio lasciare a casa, per essere sicuri di non trascinarvi troppo peso in giro.

Innanzitutto, assicuratevi che le vostre bici siano in perfetta forma. Un check completo non guasterà e vi eviterà spiacevoli inconvenienti lungo la via, soprattutto perché la Corsica è una meta che potrebbe mettere a dura prova sia voi che la resistenza e la stabilità del mezzo.

Partendo da Bonifacio si ha la possibilità di dirigersi verso la costa est, meno frastagliata e più facile da intraprendere, fino ad arrivare quasi alla punta nord per fermarsi almeno un paio di giorni a Bastia. Da qui si può attraversare l’ultimo tratto della punta attraverso l’entroterra ed arrivare quindi a Sant-Florent più velocemente, o di seguire la strada che corre e segue tutta la costa.

Oppure, come altra scelta, decidere di fare il giro in senso orario passando in tratti in cui la natura è più “selvaggia” e più adatto a chi ama lo sterrato. Come pausa intermedia, che contraddistingue metà del viaggio, il consiglio è non perdere un giro nella riserva Scandola, 20 chilometri di riserva del Patrimonio dell’UNESCO, di cui una parte comprendente anche un’area di mare.

I percorsi dedicati a questo tipo di attività sono abbastanza difficili; la scelta di fare un viaggio di questo tipo porta a mettersi alla prova, ma ne vale sicuramente la pena nel momento in cui si riesce ad arrivare alla meta stabilita.

Non dimenticatevi di equipaggiare il vostro prode destriero a due ruote con un led, importantissimo quando ci si ritrova a pedalare durante le ore di minore luce o buio, o quando si attraversano i tunnel. A tal proposito, non scordatevi di munirvi di una lampada frontale, che vi potrebbe tornare utile in ogni evenienza, anche le più impensabili.

Assicuratevi di portare vestiti che siano funzionali, ma senza essere troppo pesanti, magari mettendo come primo strato una maglia intima più tecnica e traspirante e sopra una giacca impermeabile da tirare fuori in caso di pioggia o vento forte.

Molti scelgono di non spendere troppo acquistando il necessario su internet, infatti gli indumenti specifici per il ciclismo si possono trovare anche online, approfittando di qualche sconto in più rispetto ai negozi specializzati.
Per quanto riguarda la bici invece, assicuratevi che gli pneumatici siano nuovi e non prettamente da sterrato, bensì da cicloturismo. A tal proposito, vengono spesso consigliati i 26/1.5, ma ovviamente dipende dalle vostre necessità e preferenze.
Non dimenticatevi poi le borracce, 2 a testa, e le camere d’aria, possibilmente 3 per la bici e 1 per il carrellino, anch’esso indispensabile per un tipo di avventura come quella che avete intenzione d’intraprendere.
Smontagomme, filo di ferro, cambio, pompa e una buona scorta di attrezzi generici vi potranno tornare utili in diverse occasioni. Per dormire la notte, tenda, sacco a pelo e materassino faranno il loro dovere, senza dimenticare una torcia per illuminare l’abitacolo.

Giada Fiori

11 ottobre 2013