Cavalli demoniaci, mangiatori di bambini e altri monumenti che non mettereste in giardino

The Awakening - Washington, D.C. Photo by ~Ealasaid~ (on Flikr) – Creative Commons

The Awakening – Washington, D.C. Photo by ~Ealasaid~ (on Flikr) – Creative Commons

 Ricordate “L.O.V.E.”, la provocatoria scultura di Maurizio Cattelan posta in bella mostra in Piazza degli Affari a Milano? Lo scalpore suscitato da quel gigantesco dito medio alzato verso Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa, fece sprecare fiumi d’inchiostro.

Eppure il mondo è pieno di statue “originali” che non sempre rispettano i criteri standard del buon gusto.

Per trovarne di veramente interessanti dovremmo fare un salto negli USA, dove sembra proprio non si siano fatti mancare nulla in fatto di eccentricità.

Nel Pritzker Park di Chicago, per esempio, potrete ammirare un bel bulbo oculare gigante che sembra squadrare la città. Ancora più inquietante è The Awakening (il Risveglio) a Washington, D.C, opera che raffigura un gigante semi sommerso che cerca di uscire dalla terra.

Non meno terrificanti sono il gigantesco cavallo demoniaco – con tanto di occhi illuminati di rosso – del Denver International Airport o l’uomo falena di Point Pleasant, in West Virginia.

Anche in Europa, comunque, abbiamo le nostre meraviglie, a partire dalle sorprese di Praga che, tra bambini senza volto, teschi giganti che incombono su figure umane e statue che fanno pipì, si mette in pole position per quanto riguarda l’estetica bizzarra.

Ma la capitale della Repubblica Ceca è in buona compagnia perché a Berna c’è una fontana raffigurante un mangiatore di bambini, a Rotterdam una versione tutta da vedere di Babbo Natale e davanti all’università di Tubinga, nella Germania sud-occidentale, niente popò di meno che una riproduzione formato gigante dei genitali femminili. E dopo tutto questo credete ancora che Cattelan sia un genio del male?

 

Marco Ragni

17 maggio 2013