Haut-Kœnigsbourg

Costruito a circa 700 metri di altezza, sulla cima del monte Stophanberch, Il castello di Haut-Kœnigsbourg svetta maestoso sulle campagne d’Alsazia, risultando visibile da grande distanza.

Nei suoi nove secoli di storia – la costruzione fu iniziata ne 1114 da Federico II di Svevia – il maniero ha conosciuto alterne fortune, passando anche attraverso a un lungo periodo di abbandono durato circa 200 anni.

La sua più recente rinascita iniziò nel 1899 quando l’imperatore tedesco Guglielmo II di Hohenzollern decise di affidarne il restauro all’architetto Bodo Ebhart: un’operazione d’immagine che aveva la sua importanza se si considera che, dal 1871, l’Alsazia era parte del territorio tedesco.
I lavori furono portati avanti in modo minuzioso e durarono dal 1900 al 1908. Le ultime rifiniture furono addirittura ultimate nel 1918, poco prima che il trattato di Versailles restituisse alla Francia i territori di confine.

Oggi il castello è quasi completamente visitabile con un biglietto da 9 Euro che consente di accedere ai cortili interni e alle sale. Raggiunto ogni anno da quasi mezzo milione di persone, è uno dei centri nevralgici del turismo in Alsazia e merita sicuramente una visita.