Viaggio multimediale nella vallata aretina

Ancora per qualche tempo (fino al 4 novembre) il Castello dei Conti Guidi di Poppi ospita la mostra “I Segreti del Casentino”.

Noi l’abbiamo visitata pochi giorni fa, nel corso del nostro reportage nella provincia di Arezzo del quale vi parleremo presto in maniera più approfondita. L’esperienza si è dimostrata piuttosto interessante, mettendo in luce ancora una volta le potenzialità delle esposizioni interattive.

Essere protagonisti attivi di una mostra non è come subirne passivamente la visita. Poter “toccare” un territorio, scegliendo cortometraggi, immagini e video interviste regala un coinvolgimento profondo anche a chi non è del posto.

La mostra fa parte di un progetto più vasto dal titolo Cento Itinerari più Uno. Il filo conduttore è la ricchezza artistica, culturale e di tradizione del Casentino, una delle quattro vallate principali della provincia di Arezzo.

Scoprire la zona attraverso video interattivi, interviste, racconti di vita e pannelli illustrativi realizzati dai ragazzi delle scuole è un’esperienza che sviluppa intimità, come se il territorio ci aprisse le porte del suo soggiorno per invitarci a prendere un caffè.

È facile immaginare che un abitante del Casentino possa cogliere nella mostra sfaccettature che a un viaggiatore sfuggono, ma questo non toglie al visitatore occasionale il gusto della scoperta, del conoscere luoghi e aspetti prima ignoti.

L’occasione è anche preziosa per visitare lo splendido maniero che fa da cornice alla mostra e il piacevole borgo che si estende ai suoi piedi. Di questo però vi racconterò nel dettaglio un’altra volta…

 

Marco Ragni

18 ottobre 2012

 

Voto 7

Positivo: le mostre interattive sono sempre coinvolgenti

Negativo: alcuni cortometraggi sono troppo lunghi per essere apprezzati in una simile sede