Sposare i due sapori è difficile ma non impossibile…

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abbinamento-vino-tartufoParlare di vino e tartufi mette fin da subito buon umore: sarà il fresco autunnale, sarà la gola che solletica e la voglia di buone cene fra amici. Eppure sposare l’uno e l’altro non è cosa semplice.

Di vini rossi ce ne sono una marea, pochi però sono quelli che hanno un buon rapporto con il tartufo. Le regole di base sono sempre le solite: è importante che l’aromaticità del vino non copra quella del tartufo, e che il vino non sia caratterizzato da una forte acidità.

Chi di vini se ne intende è pronto a giurare che per trovare armonia tra vino rosso e tartufo nero il primo non deve avere una grande struttura e non essere troppo impegnativo sul piano del gusto. Insomma si dovrebbe pensare ad un vino morbido, maturo e con tannino appena percettibile. Inoltre il vino rosso non deve essere un’ostinazione ma un piacere da proporre solo quando il piatto davvero lo richiede.

Detto questo in tavola con il tartufo nero si potrebbe servire un buon Nebbiolo o Pinot Noir mentre è meglio star lontani dalle bollicine sia da quelle ottenute con il Metodo Classico o Charnat. L’abbinamento è infatti piuttosto complicato e il più delle volte sconsigliato: il rischio è di non gustare a pieno né il vino, né il tartufo.

Non sarebbe poi male scegliere sempre vini provenienti dai territorio nei quali ci si trova. Se si ha la fortuna di stare a tavola nelle zone di produzione del Montepulciano d’Abruzzo l’abbinamento strapperà grossi applausi.

 

Claudia Zedda – Vino Veritas – Creative Common Attribution 3.0  

20 novembre 2013