Di Basilicofresco – Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5409364

Appena fuori dall’abitato sorge il Santuario della Madonna del Rosario, vasto complesso sorto ad opera dei Domenicani tra il 1641 e il 1660 sull’area di un loro precedente insediamento, seguendo le disposizioni del Papa domenicano San Pio V, che diffonde il culto Mariano. Quel Papa infatti aveva attribuito alla intercessione della Vergine del Santo Rosario la vittoria sui turchi a Lepanto (1571).

La volta del Santuario riporta affreschi della prima metà del XVIII secolo ascrivibili a Pietro Rubini, autore anche degli ovali con Miracoli operati dalla Madonna di Fontanellato che decorano le cappelle.

L’attuale facciata, preceduta dal monumento al Cardinal Ferrari, di gusto barocco, è databile al 1913 su disegni di Ettore Ximenes. All’interno, sull’altare maggiore si trova la miracolosa immagine lignea della Madonna del Rosario del 1615 commissionata a un artista locale, rimasto ignoto, ancora oggi oggetto di diffusa devozione.

Il primo miracolo si verificò nell’ottobre del 1628 quando un certo Gian Pietro Ugolotti di Borgo San Donnino (oggi Fidenza), colpito da febbre continua maligna, il quale, raccomandatosi alla Santissima Vergine di Fontanellato, ottenne immediata guarigione.

Il prodigio, rappresentato anche in un quadro votivo, venne approvato dalla Curia di Parma e poi dato alle stampe, insieme con altre grazie che i padri cominciarono a scrivere in appositi libri su testimonianza del devoti “graziati”.

La notizia del prodigi si diffuse in tutta l’Emilia e nelle diocesi limitrofe. Da allora numerosissimi miracoli sono stati attribuiti alla Vergine e la chiesa ha le pareti ricoperte di ex-voto di ringraziamento, i più antichi dei quali, risalenti al XVII e XVIII secolo, sono interessanti testimonianze di fede, di vita e di arte povera locale.
Senza numero le grazie fatte, particolarmente ai bambini . Si direbbe che la Madonna di Fontanellato abbia preso sotto la sua tutela speciale i piccoli innocenti, esposti a pericoli di ogni sorta. La Madonna di Fontanellato è la «Madonna dei bambini» .

Per agevolare l’ingresso al santuario  è stato aperto un lungo e ampio viale fiancheggiato da portici su progetto dell’arc. E. Trenti, nel 1965. Per ospitare i sacerdoti e i cooperatori  è stato ristrutturato il convento dei frati dotandolo di un chiostro interno (1978); sono state rinnovate anche  le attrezzature del santuario e delle sue adiacenze, nonchè aumentati i sussidi liturgici.

La vitalità apostolica del santuario Mariano è stata sostenuta spiritualmente sino al dicembre 2007 dalle Claustrali Contemplative Domenicane che dal 1817 abitavano nel Convento di San Giuseppe a fianco del Santuario.

Fonte: http://www.mondodelgusto.it Creative Commons (CC BY-SA 3.0)

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