Alla scoperta di una nuova filosofia di vita

“Introduzione alla permacultura” di Bill Mollison e Reny Mia Slay (Terra Nuova Edizioni) è un libro che definirei illuminate. La permacultura è quel concetto che unisce l’agricoltura alla cultura permanente. Se riflettiamo su queste tre parole – agricoltura, cultura e permanente – e le immaginiamo nella nostra realtà quotidiana e nel mondo, ci risulterà chiaro come questi termini, quando si passa dalla teoria alla pratica, risultino spesso lontanissimi tra di loro.

L’agricoltura non è permanente. Le coltivazioni si susseguono a seconda del mercato e spesso delle sovvenzioni statali. Richiedono un impegno energetico continuo, con lavorazioni indispensabili del terreno e rotazioni che impiegano anni per completare i cicli. La cultura che propone soluzioni non viene presa in considerazione, mentre il ciclo distrugge la nostra terra.

Le coltivazioni ed allevamenti intensivi ci rendono dipendenti da un sistema che produce schiavitù del consumismo, logora il pianeta, sfrutta i più deboli, non sfama e non appaga.

Il manuale spiega in modo semplice come le produzioni agricole vegetali e animali possano intrecciarsi, producendo senza scarti e senza inquinare, abbassando i consumi energetici per l’allevamento, per la lavorazione dei campi, ma anche negli ambienti domestici.

Tra i concetti principali c’è l’osservazione della natura. Essa ci mostra gli equilibri che noi abbiamo rotto con tanto impegno in un cammino spesso scriteriato.

Così troveremo alternative alle monocolture, all’uso di pesticidi, all’acquisto insensato e dispendioso di concimi, alla dipendenza dai combustibili fossili, alla produzione sfrenata di rifiuti che costituiscono un costo enorme per le comunità e persino al denaro che da strumento è diventato unico fine, capace di allontanarci idealmente da quelli che sono i nostri bisogni primari.

Partendo dall’orientamento dell’abitazione, gli autori Bill Mollison e Reny Mia Slay, ci insegnano a progettare soluzioni domestiche intelligenti, a realizzare una serra, angoli di incantevole armonia vegetale, a sfruttare le acque reflue, le produzione degli animali (anche quelli da cortile), del giardino e dell’orto. Rispettando la natura impareremo, pagina dopo pagina, e renderci il più autosufficienti possibile. Uno spazio è anche dedicato alle colture a scopo commerciale che si basano su un’etica sostenibile.

Se non avete un giardino ne i soldi per procurarvene uno non preoccupatevi, sul libro troverete soluzioni verdi alternative, per un balcone, un terrazzo e progetti di comunità a partire dal proprio condominio.

La permacultura, non è solo un insieme di tecniche, ma una filosofia di vita per riportarci sulla strada che abbiamo lasciato credendo di seguire la nostra intelligenza superiore.

Lo dobbiamo al nostro pianeta, ai nostri figli. Lo dobbiamo a noi.

Maia Fiorelli

7 novembre 2012

 

Voto: 10

Positivo: in questo libro sono descritte soluzioni geniali tanto semplici che ci si sorprende a non averle pensate prima.

Negativo: il commento negativo non è legato al libro in sé, quanto alla sensazione di stordimento che si prova di fronte ad una realtà che ci ha reso ciechi.

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