Viaggio on the road nell’Italia coraggiosa e creativa

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Foto: Steve Wilson (Flikr) Creative Commons – Attribuzione 2.0 Generico (CC BY 2.0)

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C’è un’Italia che non ti aspetti, che non segue le logiche contorte dell’economia e dei consumi sfrenati e che reagisce con orgoglio ed energia a una Crisi imperante ormai da anni.

Questa Italia coraggiosa, vitale e creativa dista anni luce dall’ottusità della burocrazia, dai cattivi costumi della politica e da tutte quelle pulsioni egoistiche che mettono denaro e potere davanti ad ogni cosa.Io-faccio-così_piatto-658x1024

È l’Italia Felix descritta da Daniel Tarozzi nel libro Io faccio così, un volume edito da Chiarelettere tanto bello da sembrare irreale, più simile a un romanzo che alla quotidianità di molti di noi. Per fortuna non si tratta di fiction ma di una vera e propria inchiesta che tocca ogni regione dello Stivale e che va a scovare quelle oasi di speranza che si trovano un po’ ovunque.

L’autore, giornalista, documentarista e blogger, ha girato la Penisola in camper. Un viaggio di 7 mesi che lo ha portato a contatto con chi non ha mai mollato, nonostante le difficoltà e gli ostacoli di un sistema vetusto e mal funzionante.

Un itinerario on the road che è come una boccata d’aria fresca e che porta sollievo a chiunque viva da queste parti chiedendosi costantemente se non sia il caso di fare le valigie. Pagina dopo pagina ci si ritrova a sorridere e a sperare di fronte ai molti esempi di eroismo e di semplice buon senso che danno vita a un mondo alternativo e bellissimo. Un piccolo cosmo fatto di innumerevoli idee che fanno perno sui concetti di scambio, condivisione, ecologia e rispetto reciproco.

Dagli ecovillaggi alle Banche del Tempo, passando per i più riusciti esperimenti di permacoltura, raccolta rifiuti ed educazione alternativa, Tarozzi ci racconta un Italia difficile da immaginare ma che per fortuna c’è e che fa sentire la sua presenza. Leggendo ci si scopre fieri di appartenere a un popolo che non si arrende e che affronta il cambiamento con la testa alta, senza lasciarsi annichilire dalle brutture che lo circondano. È il popolo dell’umanità che mostra la sua parte migliore e per questo merita di essere conosciuto.

 

Marco Ragni

20 gennaio 2014

 

Voto: 9

Positivo: una poderosa iniezione di speranza

Negativo: i molti argomenti toccati non riescono ad essere approfonditi nel volume. Per fortuna il blog dell’autore consente di continuare la conoscenza ad altri livelli