Una guida dura ma sincera per sentirsi favolose senza il cibo spazzatura

Photo: Joits from Southern California, US  - Creative Commons (CC BY 2.0)

Photo: Joits from Southern California, US – Creative Commons (CC BY 2.0)

Stufe dei chili di troppo e degli inestetismi della cellulite? Vi guardate allo specchio e non sopportate il vostro grosso sedere per un minuto di più? Avete tentato mille diete e nessuna ha portato ad ottenere risultati duraturi?

E se per anni vi avessero abbindolate con teorie sbagliate sull’alimentazione? Se tutto quello che medici e media vi hanno sempre spacciato per sano e necessario fosse una enorme bufala del consumismo?

Le autrici Rory Freedman e Kim Barnouin con il libro “La dieta Skinny Bitch”, titolo che non tradurro, metteranno in campo un entusiasmo da coach di football per illustrarvi passo dopo passo quali sono i cibi che vi fanno diventare delle “ciccione”, le abitudini che vi porteranno a sembrare delle “scrofe” e tutto ciò che dovete fare per smettere di avere un “bitorzoluto culone”.

Parole forti? Vi assicuro che si tratta solo di un piccolo assaggio. Ma è inutile girarci intorno: le immagini scelte esprimono ciò che spesso molte lettrici avranno pensato guardandosi allo specchio.la-dieta-skinny-bitch

Un testo dal tono piuttosto acceso che spinge all’alimetazione vegana, bio e sana. Le autrici descrivono, oltre ai motivi di salute che dovrebbero spingere a scegliere questo tipo di dieta, quelli legati all’etica sul trattamento degli animali in allevamento e al macello.

Segue uno schema di quattro settimane per farvi da starter, una lista degli alimenti “in” e di quelli “out” e qualche dritta su come impostare la psiche per raggiungere l’obiettivo desiderato.

Nonostante le autrici consiglino in prima battuta di utilizzare sempre ingredienti freschi e di dedicare un pò di tempo alla preparazione dei pasti, c’è comunque una buona parte del volume dedicata a snack, pane e altri alimenti pronti in commercio, con tanto di marche consigliate che però puzzano un pò di pubblicità. Ma forse è solo un modo per evitare di far sbagliare qualche lettrice analfabeta nella lettura degli ingredienti…

Al di là di come la si possa pensare sull’argomento, la grinta delle autrici suona davvero convincente. Non resta che provare e guardare allo specchio pancia e sederone che si snelliscono giorno dopo giorno.

Maia Fiorelli

27 settembre 2013

 

Voto: 6.5

Positivo: molte considerazioni sfatano miti e convenzioni arcaiche sull’alimentazione tradizionale.

Negativo: le marchette