3 Ottobre 2011

 

Velocità di crociera 1km al minuto e curve morbide, ma continue… quello che ci vuole per la mia cinetosi. Non a caso ci sono voluti tre giorni perché abituassi il mio stomaco alle nostre gite nella Foresta Nera.
In questa terra meravigliosa regna l’armonia e la lentezza tipiche della natura e della campagna. I prati verdissimi si alternano alla foresta fitta fitta. Così appaiono manciate di mucche, pecore e capre nel loro eterno pascolare, distratte ogni tanto dalla mia presenza curiosa, mentre a fianco già si sente il freddo del buio tra gli alberi.
Addentrarsi tra le altissime sempreverdi è uno shock termico. Qui la luce fa capolino centellinata e l’aria fresca e profumata penetra nelle narici con un effetto balsamico.
Zitti ascoltiamo. La foresta è viva e si muove di mille presenze più o meno eteree nascoste e timide. Spesso è il rumore dell’acqua che scorre a rompere il silenzio per poi rivelare ruscelli e cascate, oppure il lamento improvviso di un uccello…
La terra è imperturbabile mentre in cielo le nuvole si azzuffano e scoppia un temporale. Cade forte l’acqua mentre gli animali al pascolo proseguono nel loro pasto continuo e rispunta il sole che scalda di nuovo, coccolando amorevolmente coi suoi raggi una rigogliosa vegetazione. Talvolta le nuvole si confondono con la nebbia, passeggiando pigramente tra i pascoli di montagna. Accarezzano le chiome degli alberi e poi risalgono o sfumano, come se non fossero mai esistite.
E noi qui, un po’ piccini, come gatti in prestito in una realtà troppo grande…

Voto: 10
Positivo: la sensazione forte della natura che scandisce il tempo
Negativo: attenzione ai velox

La dritta: le autostrade in Germania, a meno che non sia specificato, non hanno limite di velocità. Per il resto i limiti ci sono. Talvolta sono discutibili ma è meglio non trasgredirli perché i controlli sono davvero molto frequenti.