Un viaggio a fumetti nella memoria

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coverproprietà-725x1024Con la Graphic Novel “La Proprietà” (Rizzoli Lizard), l’autrice israeliana Rutu Modan racconta un viaggio nella Polonia degli anni 2000. Si tratta di un cammino a ritroso alla scoperta di origini lontane, percorso da due donne – la giovane Mica e sua nonna Regina – dopo la scomparsa dell’anello generazionale che le univa, il padre della ragazza nonché figlio dell’anziana. L’alibi che le muove è la volontà di rientrare in possesso di un appartamento di famiglia a Varsavia, una casa persa durante l’occupazione nazista e divenuta riscattabile dopo il crollo della cortina di ferro.

In realtà in questo ritorno c’è molto di più di un affare immobiliare. Regina manca dalla sua terra natale da oltre 60 anni, da quando ha dovuto fuggire – incinta – per paura delle leggi razziali che hanno sterminato la sua famiglia. L’anziana donna prova un misto di attrazione e repulsione per una terra che le apparteneva ma dalla quale è stata strappata: i ricordi di gioventù si mischiano ai rimpianti di quel che sarebbe potuto essere, risvegliando un passato mai del tutto sopito.

Dal canto sua Mica esplora per la prima volta la città delle sue lontane radici e proprio in quel luogo trova i germogli per la sua vita futura.

Il volume racchiude principalmente una storia di famiglia e di sentimenti nella quale albergano speranze e affetti ma dove non mancano nemmeno conflitti, sospetti e interessi materiali.

Con stile leggero ma solido, l’autrice delinea personaggi dai dettagli vividi e dalla personalità tangibile, capaci di acquistare vita propria pagina dopo pagina. Il tratto essenziale del disegno non li spoglia della loro sfaccettature ne priva la trama della sua forza, un’energia che miscela insieme umorismo e momenti di delicata malinconia.

Probabilmente manca il quid che proietterebbe il romanzo nell’olimpo dei classici di genere in cui albergano titoli come “Persepolis” di Marjane Satrapi e “Maus” di Art Spiegelman ma ciò non rende la storia meno degna di essere letta e apprezzata da chi ama il fumetto d’autore.

 

Marco Ragni

19 agosto 2013

 

Voto: 7,5

Positivo: lo stile coinvolgente dell’autrice

Negativo: manca ancora qualcosa per renderlo un grande classico