A circa mezz’ora di distanza da Napoli si trova la magnifica Reggia di Caserta, uno dei fiori all’occhiello della nostra Penisola.

Il palazzo e il suo parco rappresentano una meta unica per qualsiasi turista, non a caso possono fregiarsi del marchio UNESCO di Patrimonio dell’Umanità.

Visitare la reggia e il suo immenso giardino significa trascorrere un’intera giornata nelle sontuose atmosfere del barocco italiano, un viaggio indietro nel tempo che ci riporta agli sfarzi della corte borbonica che volle manifestare la propria grandezza commissionando a Luigi Vanvittelli un complesso enorme, con un palazzo di 45mila metri distribuiti su cinque piani. Un trionfo di stucchi, affreschi e bassorilievi in grado di rappresentare l’ideale fusione tra la Reggia di Versailles e quella dell’Escorial.

Già il monumentale scalone d’onore e la Cappella Palatina preparano i visitatori al susseguirsi di ambienti che lasciano a bocca aperta, offendo una misura della grandiosità voluta dalla corte borbonica.

E se gli interni impressionano, il parco lascia semplicemente senza fiato con la sua distesa immensa di prati e aiuole, impreziosita da fontane e cascate, come volevano i canoni estetici dei giardini all’italiana.

Accanto alla maestosità del parco principale si colloca il Giardino all’Inglese, ricco di piante esotiche e di scorci suggestivi, sui quali spicca il cosiddetto Bagno di Venere, così chiamato per la presenza della statua della dea della bellezza scolpita da Tommaso Solari.

Un luogo di incanto e quiete che merita di essere apprezzato.