Situato a Cavareno, nell’alta Val di Non, sul confine tra Trentino e Alto Adige, l’hotel ristorante La Trifora sorge in un contesto circondato dalla natura, nei pressi di uno splendido parco che invita alle passeggiate nel verde.

Il nome dell’attività viene dalla caratteristica finestra diffusa nell’architettura medievale e ancora oggi molto frequente negli edifici della zona: un’apertura di forma regolare in cui il vano è suddiviso in tre sezioni più piccole, riunite in un unico motivo architettonico.

Dalla scelta del nome si intuisce un legame con questo territorio che, in effetti, ha moltissimo da offrire.

Durante la nostra permanenza abbiamo fatto una chiacchierata con il titolare della Trifora, Il Pluripremiato Executive Chef Michele Scopettuolo. Nel corso della sua lunga carriera, Michele ha avuto modo di mettere la sua creatività al servizio dei piatti della cucina regionale e non.

Oggi, il suo ristorante è principalmente noto per i piatti di pesce e questa scelta è frutto di una personalità che emerge benissimo nell’intervista che trovate qui di seguito.

Cosa fare durante un soggiorno alla Trifora? Spunti ce ne sono a bizzeffe. A pochi chilometri da Cavareno si trovano il Canyon Rio Sass e il Parco Fluviale Novella, mete assolutamente consigliate a chiunque voglia ammirare le meraviglie di un fiume sotterraneo. Altri luoghi da non perdere se amate la natura sono la cascata di Tret e il Lago Smeraldo. Molto apprezzato è poi il Santuario di San Romedio, raggiungibile attraverso una emozionante passeggiata lungo il fianco della montagna.

Se amate le escursioni la Val di Non è un posto perfetto dove troverete percorsi di vario genere sia su terreni pianeggianti che in collina, adatti anche a chi non ha un particolare allenamento. E se quando tornerete all’hotel dovrete recuperare un po’ di calorie non sarà certo un problema: ci penserà Michele a rendere appetitosa la vostra tavola.