Landscapes significa paesaggi ed è il titolo perfetto per la mostra di Henri Cartier-Bresson, ancora in corso al Forte di Bard (fino al 21 ottobre).

Le prospettive immortalate dall’indiscusso maestro del minimalismo vanno ben oltre la loro definizione: nell’eleganza ordinata del bianco e del nero, il fotografo ha racchiuso istanti, vite in equilibro, architetture effimere di immagini colte dal suo sguardo e mostrate allo spettatore. Centocinque fotografie colte in paesi diversi, in continenti distanti, attraverso un viaggio lungo sei decadi, dagli anni ’30 agli anni ’90.

Un percorso di geometrie evanescenti, fatto di forme che si mostrano a noi limpidissime, a testimoniare, ancora una volta, che l’occhio dell’Artista può cogliere mondi altrimenti invisibili.