Segreti e tecniche della memoria in un piacevole libro-inchiesta

 

Il titolo può trarre in inganno. Vedendo il volume “L’arte di ricordare tutto” di Joshua Foer (Ed. Longanesi)  fare capolino dallo scaffale di una libreria si può essere portati a credere che si tratti di un manuale che insegna le tecniche per potenziare la memoria. Invece il libro è una sorta di inchiesta su questo tema affascinante e poco conosciuto, un viaggio che non svela solo i processi mnemonici ma che affronta l’argomento a 360 gradi, incontrando teorici e pratici della materia.

Tutto comincia quasi per caso, quando il giovane autore si trova ad assistere alle Olimpiadi della Memoria per scriverne un articolo. La sfida – per quanto di nicchia – si rivela interessante e il nostro giornalista si lascia convincere da uno dei partecipanti a provare in prima persona l’esperienza, allenandosi per un anno nel tentativo di conquistare il titolo americano.

Il libro è appunto una cronaca, scritta con stile piacevole e romanzesco, del periodo che Foer ha dedicato all’acquisizione dell’Arte di ricordare tutto e del suo crescente interesse per l’argomento che, in combinazione con una curiosità insaziabile, lo ha portato ad incontrare e intervistare personaggi come Tony Buzan (l’inventore delle mappe mentali), Daniel Tammet (il prodigioso Brainman) e Kim Peek (il savant che ha ispirato il personaggio di Raymond Babbit, interpretato da Dustin Hoffman, nel film Rain Man).

Pagina dopo pagina si entra così in un mondo incredibile e misconosciuto, fatto di scacchisti capaci di vincere partite con gli occhi bendati, geniali nerd e altre figure fuori dal comune.

Tra un aneddoto e l’altro Joshua Foer non dimentica di iniziare il lettore ai segreti della memoria così, che prima di arrivare all’epilogo ciascuno possa facilmente imparare a ricordare numeri di telefono, targhe automobilistiche e perfino mazzi di carte. Una lettura utile e piacevole che ci porta a guardare la nostra mente da una prospettiva del tutto nuova e accattivante.

 

Marco Ragni

3 maggio 2013

 

Voto: 9

Positivo: si legge d’un fiato e offre anche utili spunti immediatamente applicabili

Negativo: per approfondire l’argomento bisognerà proseguire su altri testi