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Il ‘viaggio’, soprattutto se dedicato allo svago e al relax, è senza dubbio una delle esperienze più piene, emozionanti e formative alle quali ci si possa abbandonare. Tuttavia, esistono diversi modi di viaggiare in maniera più o meno consapevole, e spesso la scelta della meta è il primo parametro attraverso cui è possibile misurare la ‘sostenibilità’ e ‘l’eticità’ del viaggio stesso.

Le scelte, infatti, hanno ricadute notevoli sugli equilibri sociali, ambientali e umani dei territorio e delle comunità locali in cui soggiorneremo per brevi o lunghi periodi. Per fornire a tutti i viaggiatori del mondo una ‘bussola’ utile nella scelta della destinazione perfetta, l’associazione no-profit Ethical Traveler seleziona ogni anno le 10 destinazioni più etiche del mondo, in base a 3 criteri:

  • Protezione dell’ambiente naturale
  • Benessere sociale
  • Diritti umani

Per raccogliere tutte le informazioni necessarie e stilare la speciale classifica, Ethical Travel utilizza fonti accreditate e affidabili come Freedom House, The Millennium Challenge Corporation, Rerporter senza frontiere, Unicef e la Banca Mondiale, in modo da premiare solo chi sta effettivamente dimostrando impegno e dedizione in difesa dell’ambiente e dei diritti dell’uomo. Ecco le 10 destinazioni del Pianeta più eco-solidali per il 2014, secondo Ethical Traveler.

  • Capoverde. Con il suo meraviglioso arcipelago formato da 10 isolotti di origine vulcanica, Capoverde è stato scelto per l’impegno profuso dal Governo locale per promuovere uno sviluppo del turismo sostenibile e in armonia con l’ambiente e il benessere della popolazione locale.Il feedback più immediato, infatti, è un netto calo del tasso di mortalità infantile dell’isola africana.

     

  • Mauritius, si conferma per il terzo anno una delle mete più eco-solidali del globo. Il merito è delle numerose campagne di tutela ambientale e dell’impegno politico e sociale in tema di diritti civili. Pochi mesi fa la Banca Mondiale ha elogiato Mauritius citandolo come esempio di attenzione e impegno nei confronti dell’ambiente e dei suoi cittadini.  Anche nel campo delle rinnovabili, Mauritius ha investito molte energie economiche per raggiungere l’ambizioso obiettivo di coprire il 35% del fabbisogno energetico nazionale utilizzando energia derivante da fonti pulite. Anche The Heritage Foundation ha premiato la condotta di Mauritius per i grandi passi in avanti in materia di lavoro, diritto di proprietà e libertà. 
  • Bahamas, entra per la prima volta nella lista per aver creato aree marine protette e ampliato la superficie salvaguardata dell’Andros National Park sulla maggiore delle sue isole. promosso diverse campagne in difesa dei diritti della popolazione locale 
  • La caraibica Barbados è un paradiso terrestre che vanta più di 60 spiagge lunghe oltre 100 km. Il merito di questa isola-nazione è principalmente quello di aver contenuto l’urbanizzazione delle coste e aver promosso diverse campagne in difesa dei diritti della popolazione locale, diventando un modello per tutti gli altri stati dei Caraibi. 
  • Anche quest’anno, il Cile si è distinto per le politiche di salvaguardia ambientale e della biodiversità, in particolare quelle dedicata a Huilo Huilo per le quali il paese sudamericano ha ricevuto il riconoscimento “Choice Award”. 
  • Palau, l’arcipelago divenuto indipendente dagli Stati Uniti appena 10 anni fa, ha ottenuto il riconoscimento di Ethical Traveler soprattutto per le azioni promosse in difesa dei diritti e delle libertà civili e per un’altissima percentuale di spazio marino protetto (28,2%). 
  • L’altra isola caraibica ad aggiudicarsi un posto nella selezione è Dominica, un luogo da sogno ricco di foreste per lo più incontaminate. Molto tenaci e fruttuosi gli sforzi operati in materia di salvaguardia faunistica e specie autoctone di rane e iguane molto rare. In tema di rinnovabili, da segnalare che Dominica aspira a diventare “carbon free” entro il 2020. 
  • Lettonia. Non solo paradisi caraibici e mari incontaminati: anche alcune mete europee entrano a sorpresa nella speciale classifica: è il caso della Lettonia e della sua meravigliosa capitale, Riga, che sorge sulla foce del Daugava. Il notelvole punteggio ottenuto dallo stato lettone nella categoria ‘protezione ambientale’ è legato alle numerose attività di salvaguardia del ricco ecosistema. 
  • Al pari della Lettonia, anche la Lituania è stata menzionata per le politiche di protezione ambientale e per l’impegno in favore dello stato sociale e in materia di diritti umani. 
  • E chiudiamo con l’Uruguay che quest’anno ha ottenuto il miglior punteggio nella categoria ‘diritti umani’.  In ambito ambientale, il paese sudamericano vanta ben 21 parchi eolici di nuova concezione e un obiettivo ambizioso: quello di ottenere, entro il 2015, il 90% dell’energia necessaria da fonti green. 

E voi? Avete già deciso quale sarà la destinazione eco-solidale delle vostre prossime vacanze?

Fonte: Erika Facciolla – Tutto Green– Creative Commons

6 maggio 2014