Spettacolo visto a Teatro Fraschini di Pavia, venerdì 27 gennaio 2017

Ambientato nei primi anni del XX secolo in un sobborgo di Firenze, Le Sorelle Materassi è una delle opere più amate di Palazzeschi.

Spaccato piccolo borghese d’altri tempi, costruito attorno a due sorelle nubili e ad una terza respinta dal marito, la storia trova un equilibrio tra umorismo e malinconia, ruotando attorno al tema della fiducia tradita per mano del nipote Remo, il figlio di una quarta sorella defunta, tornato dalle zie per scialacquarne i risparmi.

Nell’adattamento firmato da Ugo Chiti e diretto da Geppy Gleijeses, la parte del leone spetta alle due zitelle incarnate da Milena Vukotic e Lucia Poli, affiancate degnamente da Marilù Prati (la terza sorella), Gabriele Anagni (Remo) e Sandra Garuglieri (la domestica Niobe).

I circa novanta minuti di spettacolo si svolgono quasi tutti in un unico ambiente, il soggiorno delle sorelle Materassi. Questo impianto scenico valorizza il solido tessuto di dialoghi che tiene viva l’attenzione del pubblico.

Man mano che la quiete familiare viene dissolta dalle azioni di remo Remo, che porta trambusto ed esuberanza nella vita delle anziane parenti, si liberano le caratteristiche più intime dei personaggi della Poli e della Vokotic, che possono dare il meglio mostrando ogni significativa sfaccettatura dei loro alter ego. Si crea così un gioco tragicamente affascinante tra il vuoto morale del giovane e il cieco affetto delle due zie, determinate a credere nella bontà legame affettivo. Alla fine si applaude ma con l’amaro in bocca.