I “guerrieri liberi” della tradizione russa hanno aperto, mercoledì 20 dicembre, la stagione di Danza del Teatro Fraschini, colorando la scena con uno spettacolo variopinto ed esuberante.

Lo straordinario Ensemble costituito a metà degli anni ‘80 vanta una storia di grande prestigio che ha contribuito a forgiare un corpo di ballo dotato di una preparazione impeccabile, capace di offrire al pubblico un’alchimia dove folkolore, energia e passione vengono valorizzate al massimo.

Per quasi due ore (intervallo compreso) i Cosacchi del Don hanno incantato il pubblico pavese con danze popolari d’altissimo livello, intervallate dalle performance puramente musicali dell’orchestra d’accompagnamento.

Difficile assistere allo spettacolo senza sentirsi coinvolti dalla vivacità dei giovani protagonisti, guizzanti e sorridenti nei loro magnifici abiti colorati e in grado di stupire per affiatamento, armonia e, non ultimo, per le loro spiccate doti acrobatiche.

Un meritato plauso a Nonna Gepfner, direttore della compagnia e artefice delle coreografie e del repertorio, e al direttore artistico Yuri Golodniuk, che hanno saputo esaltare, con grande abilità, l’espressività di tradizioni meritevoli di essere conosciute.