Uno sguardo ironico a gente di mare che preferisce la montagna

Ho preso in mano il libro “Liguri- Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù” in previsione di uno dei nostri Reportage in Liguria. La lettura di queste pagine, scritte con ironia da Claudio Paglieri, mi ha fatto ridere e riflettere sugli abitanti di questa affascinante regione.
Vi siete mai chiesti perché i liguri si lamentano in continuazione? Avete mai riflettuto su quel che pensano dei turisti? E la loro fama di avere la manina corta? E’ vera?
In questo volume, tra una risata e l’altra, ho seguito l’analisi di una popolazione di orsi brontoloni, obbligati ad avere a che fare con i turisti, a causa della amata e odiata presenza del mare. Qui i liguri vengono descritti come gente di montagna, ben lontana dalla vita da spiaggia, alla quale si trova però inesorabilmente legata. Il risultato? Gli autoctoni se la prendono con il turista o quanto meno gli fanno pagare (caro) la sua incomprensibile necessità di svagarsi proprio a casa loro!
Il libro si dilunga poi su altri vizi e virtù (ma soprattutto i primi) della popolazione della Liguria, spaziando dalla rivalità tra Genova e La Spezia, all’amore per le bocce, al gustosissimo pesto, alla famosa taccagneria e alla loro scarsa, scarsissima ospitalità.
Tra queste pagine ci si diverte ad immaginare il turista che si impegna a cercare il relax ed il divertimento di una vacanza in una terra che gli è ostile.
Il responso? Se vorrete sopravvivere ai liguri, o quanto meno giustificarli con un sorriso, questa guida vi sarà davvero utile. Buone vacanze e…buona fortuna!

Maia Fiorelli

19 maggio 2012

Liguri. Guida ai migliori difetti e alle peggiori virtù

di Claudio Paglieri

Sonda Editore

142 pagine

Anno: 2006

Collana: Luoghi non comuni italiani

Libro € 9,50