Le rocciose opere d’arte di Madre Natura

 

Il comune di Borgio Verezzi, non lontano da Savona, si fregia del popolare marchio dei Borghi più Belli d’Italia e legittima ampiamente il ruolo con i suoi scorci mozzafiato e con le meraviglie naturali che offre.

Il fiore all’occhiello del paese è costituito dalle grotte.

Ottocento  metri di percorso sotterraneo per un viaggio fuori dalla realtà, dove le le figure di roccia ammiccano ai visitatori in forme suggestive e armoniose. Scoperto nel 1933 da alcuni ragazzini del luogo, il mondo sotterraneo che si estende sotto Borgio Verezzi è stato apprezzato per il suo reale valore solo agli inizi degli anni ’50 e solamente nel 1970, su idea dello speleologo Giovanni Dentella, è stato configurato un percorso turistico grazie al quale la cattedrale di roccia è diventata accessibile a tutti.

La passeggiata nelle viscere della terra ha un fascino difficilmente descrivibile. Tra cunicoli, saloni naturali e mirabolanti giochi di tinte – queste grotte sono le più colorate d’Italia – lo spettatore rischia di perdere la cognizione del tempo.

L’intero tour si svolge sotto l’attenta supervisione di guide professioniste, abili a indicare ai turisti i dettagli più interessanti: dalle fragili cannule, ai drappi, simili a panni stesi, passando naturalmente per le immancabili stalattiti, che da queste parti assumono aspetti variegati e fantastici.
Piccolo consiglio da non sottovalutare: non dimenticate di portare un indumento pesante, anche d’estate. Fuori potrà anche fare molto caldo ma nelle grotte la temperatura è di 16°!

Marco Ragni

27 settembre 2012

Voto: 7,5

Positivo: una visita molto suggestiva

Negativo: nulla da segnalare