Una Graphic Novel splendidamente illustrata per un cammino iniziatico da leggenda

Si dice che Amore e Morte siano ingredienti sicuri per raccontare delle storie indimenticabili.

Evidentemente della ricetta è certo anche l’autore messicano Tony Sandoval che, nella sua Graphic Novel “Nocturno” (edita da Tunué), non ha esitato ad attingere a piene mani a questi due temi.

Protagonista della storia è Seck, un adolescente orfano che alla scomparsa del padre viene allevato dallo zio. Purtroppo nella sua nuova vita c’è anche un cugino crudele che lo tormenta di continuo.

In seguito a un’epifania soprannaturale che lo mette di fronte al genitore scomparso, il giovane eroe decide di di fuggire, alla ricerca di una sua strada e di un modo per esprimere le sue passioni. Nel suo percorso, che ricorda un moderno romanzo di formazione, incontrerà l’amore – quello di Karen – ma conoscerà anche l’odio e la forza del cambiamento lo spingerà a rinascere sotto una nuova forma, quella di Nocturno.

L’opera di Sandoval ha indubbiamente una sua complessità ed è tutt’altro che semplice da cogliere in ogni sfaccettatura. Quella proposta al lettore è un’esplorazione impegnativa e articolata che attraversa molteplici punti di vista, caratterizzati da cambiamenti di stile nel disegno, sempre e comunque di alta qualità.

È una storia dei nostri tempi che però guarda ai miti di epoche antiche, una cammino iniziatico da leggenda, permeato di simboli e metafore non sempre a portata di mano.

Manca qualcosa per rendere il racconto indimenticabile. Forse Sandoval avrebbe dovuto soffiare più vita nei suoi personaggi per renderli davvero profondi e liberi da stereotipi. L’andirivieni tra onirico e reale che costituisce l’ossatura del volume non funziona sempre ed è un peccato, perché con maggiore attenzione si sarebbero raggiunte ben altre vette.

Il risultato è comunque una storia godibile, resa preziosa da illustrazioni di ottimo livello. Non sfigurerà nella vostra collezione.

 

Marco Ragni

8 gennaio 2013

 

Voto: 7

Positivo: su tutto la tecnica dei disegni

Negativo: a volte la storia è troppo superficiale e confusa

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