Lo sguardo dell’infanzia sul folklore giapponese

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NonNonBaSiccome è Halloween sembra appropriato dedicarsi ai fantasmi. Gli spettri che tratteremo sono quelli evocati dalla fervente immaginazione di Shigeru Mizuki, leggendario autore di manga che ha indissolubilmente legato la sua opera ai mostri e delle creature del folklore nipponico.

Stiamo dunque parlando di fantasmi giapponesi, presenze un po’ diverse da quelle occidentali e legate a filo doppio con la cultura del Sol Levante.

Veniamo alla trama, di chiara ispirazione biografica. Protagonista del romanzo a fumetti è il piccolo Shigeru, un bimbo che vive la sua infanzia nel villaggio di Sakaiminato. Siamo negli anni’30 e le aree rurali del Giappone, per quanto povere, sono un terreno fertile per la fantasia di un ragazzino che, stimolato dai racconti dell’anziana NonNonBa (da cui il titolo) intreccia la sua vita quotidiana ai contatti con creature invisibili che si muovono ai confini della sua immaginazione.

Il volume edito da Rizzoli Lizard mantiene il senso di lettura originale (opposto rispetto a quello occidentale) e si presenta come un corposo tomo di oltre 400 pagine, quasi tutte in bianco e nero.

Delicato e struggente, il libro restituisce ai lettori adulti il privilegiato acume del punto di vista infantile e li trasporta in un tempo e in un luogo lontani ma ben definiti.

Una narrazione in gran parte scorrevole anche se in alcuni punti si incontrano ostacoli di adattamento non facilmente comprensibili a chi è distante dalla cultura orientale.

Chi ama il folklore giapponese invece si identificherà facilmente con il giovane protagonista, scoprendo pagina dopo pagina quel mondo irraggiungibile e meraviglioso su cui si affaccia l’infanzia.

 

Marco Ragni

31 ottobre 2013