Un nuovo spettacolo che parla dritto alle emozioni

Daniel Ezralow è noto per trasformare la danza in qualcosa di completamente diverso. Si è visto anche ieri sera al Teatro Fraschini di Pavia dove lo spettacolo “Open” ha accalappiato l’attenzione del pubblico dall’inizio alla fine, senza battute d’arresto. Un effetto ipnotico fatto di intensità e di eccellenza tecnica ma anche di umorismo, di simbolismo e di strabilianti effetti coreografici.

Immagini ora concrete e ora astratte si proiettano sui pannelli collocati nei boccascena e sui fondali, disegnando situazioni quotidiane – la metropoli e il suo caos, la palestra, l’ufficio – alternate a momenti onirici.

L’energia della danza descrive la società senza fare del teatro politico ma sfiorando ogni ritratto con eleganza e ironia.

Le splendide musiche – quasi tutti pezzi molto noti, presi dal repertorio classico di Bach, Beethoven, Chopin, Albinoni, Ponchielli, Debussy, Bizet, Rossini e Prokofiev – accompagnano scene sorprendenti che prendono le distanze dalla tradizione e raccontano storie del tutto inaspettate.

Se gli effetti speciali all’avanguardia hanno un ruolo fondamentale nella costruzione della magia, il resto lo fanno i corpi. I ballerini sfoderano stili di danza differenti ma si fondono in una grande armonia che permette loro di vestire diversi ruoli. Perfino di mutarsi in piante e germogliare, quando la scena lo richiede.

Uno spettacolo come questo, che parla direttamente alle emozioni, non può che essere apprezzato dal pubblico più eterogeneo. Infatti al Fraschini i presenti hanno gradito tributando agli artisti in scena una lunga coda di applausi.

Marco Ragni

30 gennaio 2013

 

Voto 8,5

Positivo: divertente, intenso, coinvolgente e molto altro ancora

Negativo: perdonabili imprecisioni tecniche in qualche breve passaggio

Hai partecipato alla nostra lotteria dal 27 gennaio 2013? Ecco l’elenco dei numeri estratti!

I NOSTRI CONSIGLI