È passato anche per il palco del Teatro Fraschini di Pavia, il tour di Ormai sono una MILF, l’ultimo spettacolo di Angelo Pintus che, con le sue 150 date, è già una sorta di record
L’appeal straordinario della serata si è concretizzato in un tutto esaurito, con tanto di posti in piedi e con un pubblico caldissimo che, durante le due ore di monologo, ha applaudito più volte, partecipando anche con grida di apprezzamento.
Di fronte a cotanto affetto, il comico non si è risparmiato e ha tirato fuori tutta la sua verve umoristica, orientandola per l’occasione sul tema scelto: gioie e dolori della crescita.
Arrivato quasi a 42 anni (li compirà a maggio), Pintus ha ammesso di sentire il peso del tempo che passa ma, come è sua natura, non può fare altro che affrontare l’invecchiamento con una bella dose di umorismo dirompente.
Bambini, adolescenti, tardone e non-giovani, sono finiti tutti nel mirino del comico che si è sbizzarrito in una serie di gustosi aneddoti e caricature.
La sua esperienza di ex animatore era ben evidente nell’energia delle sue battute, una carica quasi aggressiva quando si trattava di bacchettare i vizi di uomini e donne della nostra epoca.
Nel corso dello spettacolo c’è stato anche spazio per la nostalgia e per qualche virata un po’ troppo retorica, ma, come da copione, sono state le risate a farla da padrone.
Alla chiusura del sipario gli applausi sono fioccati in un boato, segno che l’Effetto Pintus ha colpito ancora. Nel migliore dei modi.

Marco Ragni