Pentedattilo

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Splendido e pittoresco, il borgo di Pentedattilo è situato a 250 m slm e fa parte del comune di Melito Porto Salvo. Il villaggio sorge ai piedi di una ciclopica rupe che somiglia ad una mano; un tempo abbandonato, adesso pullula di progetti e iniziative di recupero. E’ possibile distinguere le 5 dita, anche di notte grazie ad un’accurata illuminazione che rende questo spettacolare elemento naturale visibile anche dal mare .

Location dell’omonimo Short Film Festival che si tiene ogni anno nel mese di settembre e dedicato ai registi emergenti di cortometraggi, Pentedattilo è un set favoloso per chi ama esprimersi con produzioni artistiche come la pittura, la fotografia, gli audiovisivi e certamente non manca di essere d’ispirazione per poeti e romanzieri. Per anni è stato un luogo di ritrovo per gruppi di artisti che volevano vivere qualche giorno a stretto contatto con la natura e completamente isolati dalla civiltà occupando le abitazioni abbandonate. Ultimamente questa originaria vocazione artistica sta prendendo forma grazie a progetti come il Film Festival o il Paleariza, ma sono solo due degli eventi principali che avvengono nel borgo.

Obbligatorio a Pentedattilo è, dunque, aggirarsi per i vicoli del borgo antico visitando i ruderi del castello e la chiesetta dei SS. Pietro e Paolo dove è custodita la tomba degli Alberti, famiglia locale protagonista di una storia d’amore degna della shakespeariana “Romeo e Giulietta”.

Se non ve la sentite di pernottare in un’abitazione abbandonata, ed in effetti non è consigliabile, alle porte del borgo nuovo di Pentedattilo, a poche centinaia di metri da quello vecchio, c’è un ostello gestito da un’associazione locale oppure potete rivolgervi ad una delle associazioni territoriali che praticano l’accoglienza diffusa all’interno delle abitazioni ristrutturate nel borgo, come ad esempio l’Agenzia Borghi Solidali Onlus.

Fonte: Alessio – http://www.genteinviaggio.it (Creative Commons)

29 luglio 2014