10 Agosto 2011

“L’uomo – diceva il teologo tedesco Karl Rahner – abita sulla riva del mare infinito del mistero ”.

Che la si pensi o meno così si deve comunque ammettere che i fatti anomali e difficilmente spiegabili sono il campo da gioco della curiosità.. Ecco dunque che un opera come Piemonte e Valle d’Aosta Misteriosi, vademecum realizzato da Maurizio Bonfiglio e edito da Castelvecchi (16,90 euro, 241 pagine), è destinata a incontrare l’interesse dei lettori perché ne stuzzica la cusiosità in modo chiaro e diretto.
Un manuale con 52 itinerari – uno per ogni settimana dell’anno – fatti di luoghi che celano un mistero o una leggenda suggestiva. Le tappe, comodamente divise per provincia e corredate di scheda informativa su dove mangiare e dormire durante un eventuale tour, non lasciano zone d’ombra, passando a setaccio le credenze locali. Con questo volume Castelvecchi va ad aggiungere un altro tassello alle sue guide “misteriose” alle regioni, affiancando il tomo a quelli già dedicati a Liguria, Toscana ed Emilia Romagna e dando quindi sempre più corpo ad una consistente bibliografia sui temi di curiosità e folklore.
Decisamente esaustivo sul piano delle descrizioni, il libro di Maurizio Bonfiglio può vantare uno stile sobrio e privo di fronzoli e si presta tanto alla lettura sequenziale quanto ad un approccio meno ordinato. Nel complesso una guida certamente gradevole che potrà offrire nuovi spunti ai viaggiatori intenzionati a conoscere le due regioni prealpine partendo da un ottica tutt’altro che comune.

Piemonte e Valle d’Aosta Misteriosi

Maurizio Bonfiglio
Castelvecchi

(16,90 euro, 241 pagine)