Un piccolo borgo di natura e prodotti genuini

 poggiodomo

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Lungo il versante orientale del Monte Coscerno, arroccato su uno sperone di roccia nella tipica posizione dei castelli di poggio sorge Poggiodomo, che vanta due primati: è uno dei più piccoli comuni d`Italia ed è il comune più alto in quota della Valnerina.

Poggiodomo si affaccia sulla Valle del Tissino, che si presenta come una profonda incisione nella scaglia rossa della montagna. L`andamento lineare del torrente è sottolineato dal perfetto allineamento dei centri di Usigni, Roccatamburo e Poggiodomo lungo un’antico itinerario che provenendo da Monteleone di Spoleto conduceva a Cerreto di Spoleto. Gli alti e ripidi versanti che circondano i paesi sono interamente occupati da boschi compatti e fittissimi di orniello e di faggio, un prezioso rifugio per la fauna selvatica. Su queste montagne dell’Appennino umbro, infatti, l’uomo ed i suoi animali, pecore, capre, bovini e cavalli condividono l’ambiente con uccelli e mammiferi selvatici: l’Aquila ed il Gatto selvatico, il Gheppio ed il Lupo, l’Upupa e la Poiana, oltre al cinghiale, oggi diventato una saporita specialità culinaria della zona.

Il centro storico di Poggiodomo è costituito da un castello fondato nel XIII secolo, che faceva parte del territorio di Cascia fino all`epoca dell`occupazione francese, quando fu eretto a comune autonomo. A partire dal sec. XVII si è invece sviluppato, il borgo di S. Pietro, per la maggior parte costituito da edifici di carattere gentilizio, usati già nei secoli scorsi per il soggiorno estivo di famiglie benestanti data la salubrità del luogo.

Particolarmente interessante nel comune di Poggiodomo è la frazione di Usigni, luogo di nascita del Cardinale Fausto Poli, uno dei personaggi italiani emergenti della prima metà del 1600 divenuto segretario particolare di Papa Urbano VIII. La presenza ed il potere del Cardinale Poli si leggono chiaramente osservando il piccolo centro, nel cui impianto urbano, formato dai caratteristici edifici a due piani con in alto il fienile ed al piano inferiore la stalla, si innestano in maniera prepotente la monumentale Chiesa di San Salvatore, edificata su commissione del Cardinale, ed il Palazzo Poli. L’amore per il suo borgo natio ed il mecenatismo del cardinale Poli fu decisivo per queste zone, infatti fu lui che ricolmò le chiese della Valle di oggetti e di dipinti di notevole importanza storico-artistica, oltre a diffondere il culto di Santa Rita.

Poggiodomo con il suo mix di natura, sentieri e prodotti genuini offre ottime occasioni per ritrovare il benessere psico-fisico e per riscoprire il fascino di luoghi incontaminati, che hanno portato ad inserire ques` area della Valnerina fra le zone d’interesse comunitario per la biodiversità che ospita.

Fonte: La ValnerinaCreative Commons – Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT)

31 gennaio 2014